domenica, 3 luglio 2022
Medinews
12 Giugno 2012

SCOMPENSO: NUOVE LINEE GUIDA ESC SU DIAGNOSI E TRATTAMENTO

Le nuove linee guida per la diagnosi e il trattamento dello scompenso cardiaco acuto e cronico, della Società Europea di Cardiologia (ESC), sviluppate in collaborazione con l’Heart Failure Association, sono state presentate all’Heart Failure Congress tenutosi dal 19 al 22 maggio 2012 a Belgrado, Serbia, e pubblicate su European Heart Journal. I precedenti orientamenti clinici dell’ESC risalivano al 2008. Nelle nuove raccomandazioni, per quanto riguarda il settore dei dispositivi, quelli di assistenza ventricolare sinistra (LVADs) sono considerati come una svolta nella gestione dello scompenso cardiaco. “Saranno sempre più utilizzati come trattamento a sé stante – ha affermato al congresso John McMurray (Glasgow, UK), presidente della Task force Linee Guida ESC – e non solo quale supporto temporaneo in attesa del trapianto”. Nel settore della diagnostica, all’assise si è discusso in anteprima del nuovo biomarcatore denominato mid-regional pro-A-type natriuretic peptide. Le linee guida 2012 contengono inoltre una nuova indicazione per la terapia di resincronizzazione cardiaca nei pazienti con sintomi lievi di scompenso. “Le nuove raccomandazioni cliniche – ha concluso McMurray – formulano indicazioni basate sull’evidenza per quanto concerne esami diagnostici e nuove cure per l’insufficienza cardiaca. Se applicate, offrono una concreta opportunità di migliorare la prognosi dei pazienti costretti a convivere con questa condizione cronica”.

Esc – Heart Failure Congress – European Heart Journal
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