mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
12 Ottobre 2010

SCOMPENSO: L’ESERCIZIO FISICO DIMINUISCE LE RICADUTE E AUMENTA LA QUALITA’ DI VITA

Una revisione di studi comprendenti un totale di 3.647 malati di scompenso cardiaco, la maggioranza dei quali di sesso maschile, a rischio cardiovascolare da basso a medio e con una frazione d’eiezione ventricolare sinistra <40%, è stata condotta per verificare se vi erano differenze significative tra chi faceva anche esercizio fisico in aggiunta alla terapia e il gruppo di controllo che seguiva invece solo la normale cura. La mortalità per tutte le cause e i ricoveri in ospedale non sono risultati differenti. Invece con la terapia fisica i ricoveri correlati allo scompenso cardiaco sono stati inferiori e la qualità di vita è migliorata. La conclusione è che in pazienti selezionati con insufficienza cardiaca l'esercizio fisico riduce i ricoveri per scompenso cardiaco e fornisce risultati di miglioramento clinicamente importante in termini di qualità di vita. Studi di elevata qualità e che considero le evidenze di costo-efficacia sono ancora necessari per valutare l'effetto dell'attività fisica in contesti di comunità e nei pazienti con insufficienza cardiaca più grave, negli anziani e nelle donne.

European Journal of Heart Failure
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