mercoledì, 1 febbraio 2023
Medinews
8 Febbraio 2010

SARDEGNA: SCREENING TUMORE COLON RETTO PER 45 MILA CAGLIARITANI

Parte a febbraio il programma di screening del tumore al colon retto, avviato dalla Asl di Cagliari che coinvolgerà circa 45 mila abitanti del capoluogo di entrambi i sessi tra i 50 e i 69 anni. L’obiettivo della campagna, presentata dal direttore del servizio di promozione della salute della Asl 8, Silvana Tilocca, è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione di un tipo di tumore che rappresenta, sia per l’uomo che per la donna, la seconda causa di incidenza e di morte, rispettivamente, dopo quelli del polmone e della mammella. Con un semplice controllo si potranno prevenire nuovi casi di questo tipo di neoplasia. Il programma di screening e’ totalmente gratuito e il cittadino viene seguito da medici in tutto il percorso fino a un eventuale intervento chirurgico. I cittadini potenzialmente a rischio verranno invitati, con una lettera, a ritirare nella farmacia di fiducia, il kit per eseguire a casa la raccolta del campione fecale per la ricerca del sangue occulto. Il test verrà eseguito nei laboratori della Asl. Le persone il cui esame risulterà positivo, saranno invitate a eseguire la colonscopia nell’unità operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Ospedale SS. Trinità o nel Servizio di Endoscopia dell’ospedale Oncologico. In Sardegna il “numero atteso” di tumori al colon retto è di circa 670 all’anno. Si tratta di neoplasie altamente prevenibili – hanno spiegato gli esperti della Asl – perché derivano da un tumore benigno che impiega mediamente dieci anni a trasformarsi in maligno. L’obiettivo dello screening e’ dunque quello di individuare i polipi e di asportarli nel corso della colonscopia prima che degenerino in tumore maligno. Oggi, e’ stato messo in evidenza nel corso della presentazione della compagna di screening, oltre il 60% dei tumori giunge alla diagnosi in fase avanzata e quindi con ridotta possibilità di sopravvivenza.
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