martedì, 24 novembre 2020
Medinews
2 Agosto 2011

SANITÀ: CAMPANIA, SICILIA, PUGLIA, CALABRIA E LAZIO CONQUISTANO LA MAGLIA NERA DELL’INEFFICIENZA

In Italia la sanità viaggia a due velocità. Quasi due Paesi diversi piuttosto che due facce di uno stesso Paese. E’ quanto sostiene Saniregio2, il modello econometrico con cui Cerm (Centro Studi Indipendente su Competitività, Regole e Mercati), confronta il grado di efficienza di spesa e di qualità dei sistemi sanitari delle Regioni italiane. Secondo il Centro Studi sono cinque le Regioni nelle quali il divario tra efficienza e qualità risulta particolarmente elevato: Campania, Sicilia, Puglia, Calabria e Lazio. Questi territori per raggiungere il benchmark (rappresentato dall’Umbria) dovrebbero ridurre la spesa di oltre il 33% e aumentare la qualità di quasi il 90%. La Calabria dovrebbe diminuire la spesa di poco più del 15% e incrementare la qualità di oltre il 132%. Infine il Cerm sottolinea come le cinque Regioni più devianti potrebbero liberare risorse per circa 9,4 miliardi all’anno, più del 77% delle totale pari a oltre 12 miliardi, equivalenti a circa lo 0,8% del Pil.
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