SALUTE: PER GLI EUROPEI CORRE SUL WEB
Gli europei, medici e semplici cittadini, sono molto più inclini a ricorrere ai social media come Twitter, Facebook, ma anche a chat, blog e forum online per ottenere informazioni sulla salute, rispetto ad esempio agli americani. E’ quanto emerge da uno studio Digitas Health. Per la ricerca sono stati intervistati e osservati mille medici e cittadini americani ed europei, alle prese con i social media. Così si è visto che il 67% dei consumatori del Vecchio continente dice di aver fiducia nelle informazioni che trovano sui siti specializzati, ma anche su blog, chat, forum e spazi come Facebook. In confronto, solo il 45% degli americani la pensa nello stesso modo. Il 52% dei ‘camici bianchi’ Ue è convinto che gli operatori sanitari dovrebbero partecipare a discussioni online, forum e social network con i pazienti, contro il 41% dei medici americani. E ancora. La metà dei medici del Vecchio continente è convinta che compagnie farmaceutiche possano e debbano offrire servizi digitali che possano essere integrati con quelli locali primari e secondari, rispetto al 25% dei colleghi Usa. E il futuro sarà sempre più high-tech: in generale due terzi dei medici e il 32% di tutte le persone coinvolte prevedono che la comunicazione online sui temi di salute aumenterà nei prossimi 18 mesi. Inoltre, più del 40% dei medici europei spiega che i social media giocheranno un ruolo sempre più importante nella condivisione della gestione dei pazienti e del loro trattamento, e il 70% pensa che questo permetterà sempre più di conoscere l’opinione dei pazienti sul proprio stato di salute e le cure in corso. Secondo lo studio, i medici sono particolarmente entusiasti per l’effetto dell’uso del web nel caso di pazienti con malattie croniche: favoriscono la condivisione e riducono l’isolamento.