mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
29 Novembre 2010

SALUTE: E’ BUONA PER 7 ITALIANI SU 10, UOMINI MEGLIO DELLE DONNE

Gli italiani si sentono in buona salute. Nel 2010, sette connazionali su 10 valutano positivamente il proprio stato di salute, gli uomini più delle donne (75% contro 66,5%). La buona notizia emerge dall’Annuario statistico italiano 2010 dell’Istat. Sul fronte delle patologie croniche, il 38,6% delle persone dichiara di esserne affetto, percentuale che sale all’86,7% fra gli ultrasettantacinquenni. Le malattie croniche più diffuse sono l’artrosi/artrite (17,3%), l’ipertensione (16%), le malattie allergiche (9,8%), l’osteoporosi (7%), la bronchite cronica, l’asma bronchiale (6,1%) e il diabete (4,9%). Ad uccidere di più le malattie cardiovascolari, seguite dai tumori (il 30% del totale dei decessi) e dalle patologie del sistema respiratorio. Analizzando i dati di mortalità definitivi riferiti all’anno 2007, l’Istat rileva un numero di decessi pari a 280.851 maschi (dei quali 1.070 nel primo anno di vita) e di 292.030 femmine (delle quali 889 nel primo anno di vita), per un totale complessivo di 572.881, di cui 1.959 nel primo anno di vita. Il tasso di mortalità generale registrato è pari, nel 2007, a 9,6 per mille abitanti e a 9,7 e 9,6, rispettivamente, per i maschi e per le femmine, valori in lieve aumento rispetto al 2006. L’Istat torna infine ad osservare un avvicinamento tra i livelli di mortalità dei due sessi, anche se, nell’anno 2007, a ridurre le distanze è soprattutto l’aumento dei decessi per le donne.
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