mercoledì, 2 dicembre 2020
Medinews
25 Giugno 2012

RUOLO PROGNOSTICO DELLA MULTIFOCALITÀ NEL CARCINOMA RENALE

La presenza di lesioni multiple è associata a caratteristiche cliniche e patologiche sfavorevoli, ma non è fattore predittivo indipendente di sopravvivenza cancro-specifica. Per valutare la prevalenza e il ruolo prognostico della multifocalità in un’ampia serie multicentrica di pazienti sottoposti a nefrectomia radicale o parziale per il carcinoma renale, gli autori dello studio pubblicato sulla rivista British Journal of Urology International (leggi abstract) hanno raccolto retrospettivamente i dati di 5378 pazienti trattati chirurgicamente per il carcinoma renale in 16 centri accademici italiani coinvolti nel progetto SATURN (Surveillance And Treatment Update Renal Neoplasms) della Fondazione LUNA (Leading Urological No profit Foundation of Advanced Research). Modelli di analisi univariata e multivariata di regressione di Cox sono stati utilizzati per valutare il tempo alla sopravvivenza cancro-specifica (CSS) dopo la procedura chirurgica. La malattia multifocale è stata osservata in 249 pazienti (5%). Il follow-up mediano nell’intera coorte di pazienti è stato di 42 mesi. All’ultimo follow-up, 786 pazienti erano deceduti per cancro (14.6%) e 336 per cause diverse dal tumore (6.2%). Le stime della CSS a 5 e 10 anni erano rispettivamente dell’84.1 e 77.3% nei pazienti con carcinoma renale monofocale, rispetto al 71.1 e 63.6% in quelli con malattia multifocale (p < 0.001). In analisi univariata di regressione di Cox, la multifocalità tumorale è stata significativamente associata alla CSS (hazard ratio [HR] 1.83; p < 0.001). In analisi multivariata, aggiustata per gli effetti di altre covariate, la multifocalità non ha mantenuto il valore predittivo indipendente (HR 1.24; p = 0.291), mentre l’età del paziente alla procedura chirurgica, il genere, la modalità di presentazione, lo stadio patologico linfonodale e la presenza di metastasi erano confermati fattori predittivi indipendenti di CSS. In conclusione, in questo studio multicentrico circa il 5% dei pazienti presentava carcinoma renale multifocale, che è stato associato a caratteristiche tumorali cliniche e patologiche sfavorevoli. Sebbene in analisi univariata la multifocalità sia stata associata a più bassa probabilità di CSS, in quella multivariata non ha mantenuto il valore predittivo indipendente dopo aggiustamento per l’effetto di altre covariate cliniche e patologiche.
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