sabato, 8 agosto 2026
Medinews
24 Ottobre 2012

RUOLO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE NELLA DIAGNOSI DEL MELANOMA CUTANEO

Pochi dati sono disponibili sul ruolo dei medici di medicina generale (MMG) nella diagnosi del melanoma. Ricercatori di vari istituti ospedalieri e universitari in Francia hanno valutato il ruolo effettivo dei MMG in uno studio di popolazione che ha interessato cinque regioni francesi e 8,2 milioni di abitanti. Nello studio, pubblicato sulla rivista British Journal of Dermatology, sono state utilizzate indagini dei registri del cancro e laboratori di patologia medica e questionari compilati dai MMG per identificare i melanomi incidentali nel 2008 e per valutare le caratteristiche dei pazienti (età, sesso, ruralità e isolamento sociale), dei tumori (spessore di Breslow, ulcerazione, localizzazione e tipo istologico) e dei MMG (training, pratica medica) e la loro influenza sulle caratteristiche della diagnosi e spessore di Breslow. Tra gli 898 melanomi esaminati, 376 (42%) sono stati diagnosticati per la prima volta in un ambulatorio di medicina generale (gruppo MMG). Lo spessore di Breslow era maggiore nel gruppo MMG che in altri melanomi (mediana: 0,95 vs 0,61 mm; p < 0,0001). L’analisi multivariata ha identificato l’età più anziana, la localizzazione all’arto inferiore, il sottotipo nodulare e lo spessore di Breslow quali fattori associati al gruppo MMG. Entro questo gruppo, il 52,5% dei melanomi è stato rilevato dai pazienti (spessore mediano di Breslow: 1,30 mm) e il 47,5% dai MMG (spessore mediano di Breslow: 0,80 mm; p = 0,0009), che includeva l’8% relativo a esame sistematico della cute a tutto il corpo. Un precedente training del MMG sul melanoma è stato associato a diagnosi attiva da parte dei MMG. Il genere maschile e l’isolamento sociale dei pazienti sono stati associati a melanomi più spessi, mentre la diagnosi attiva da parte del MMG è stata associata a tumori più sottili. In conclusione, i MMG giocano un ruolo chiave nella diagnosi del melanoma in Francia, ma rilevano ancora frequentemente tumori di spessore maggiore. Una più ampia consapevolezza e training dei MMG e una maggiore attenzione ai pazienti maschi e/o socialmente isolati dovrebbe aiutare a migliorare la diagnosi precoce del melanoma.

The role of general practitioners in diagnosis of cutaneous melanoma: a population-based study in France. British Journal of Dermatology 2012 Jul 27 [Epub ahead of print]
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.