domenica, 5 febbraio 2023
Medinews
23 Novembre 2009

RIVALUTAZIONE DELLA STADIAZIONE TNM UICC/AJCC PER IL CARCINOMA RENALE

Quando si valuta lo stadio della malattia deve essere posta un’attenzione particolare all’invasione del seno renale. Questo sistema di stadiazione, come altri, deve necessariamente essere dinamico in relazione al progresso delle terapie. La previsione degli esiti di carcinoma renale è tuttora controversa e sebbene molti parametri siano stati valutati per il loro significato prognostico, solo alcuni hanno raggiunto ampio consenso nella pratica clinica. È necessaria quindi una rivalutazione del sistema di stadiazione TNM attualmente usato per il carcinoma renale che definisce l’estensione locale del tumore primario (T), il coinvolgimento linfonodale (N) e la presenza di metastasi (M). Ricercatori europei in collaborazione con colleghi neozelandesi hanno condotto a questo scopo una revisione della letteratura in lingua inglese utilizzando il database della National Library of Medicine e le seguenti parole chiave: renal cell cancer, kidney neoplasm, staging. Hanno raccolto 1952 articoli e ne hanno selezionato 62 in base alla loro adeguatezza, alle dimensioni dello studio e al contributo globale sull’argomento specifico. La revisione, pubblicata nella rivista European Urology (leggi abstract originale), indica che il significato prognostico, secondo il sistema TNM, delle dimensioni del tumore per il carcinoma localizzato ha subito varie modifiche prima relativamente ai cutoff dei tumori in stadio I e II e successivamente attraverso altre 3 revisioni sistematiche. Per il gruppo eterogeneo di carcinoma renale localmente avanzato, che coinvolge strutture anatomiche vicine al rene, la situazione è ancora controversa e oggetto di discussione scientifica. In particolare, l’invasione del grasso perirenale, l’infiltrazione diretta della ghiandola surrenale omolaterale, l’invasione del sistema collettore urinario, l’infiltrazione del grasso del seno renale e la trombosi in vena cava e vena renale sono state materia di discussione. Infine, anche la stadiazione delle metastasi linfonodali e la malattia metastatica a distanza sono state oggetto di trattazione in questa revisione. Per la valutazione dello stadio della malattia particolare enfasi dovrebbe essere posta all’invasione del seno renale. Studi retrospettivi che si affidavano a campioni, raccolti quando non si poneva alcuna attenzione sull’adeguatezza del campione prelevato dal seno renale, dovrebbero essere utilizzati con molta cautela. In un’ottica di sviluppo di nuove opportunità di trattamento, l’attuale sistema di stadiazione TNM del carcinoma renale o qualsiasi altro sistema di stadiazione devono necessariamente essere dinamici.
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