venerdì, 4 dicembre 2020
Medinews
8 Gennaio 2009

RISULTATI DELLO STUDIO EPIC

Le caratteristiche antropometriche possono influenzare il rischio di sviluppare linfoma non-Hodgkin e mieloma multiplo

I risultati delle analisi dell’European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (EPIC) confermano l’associazione tra altezza corporea ed incidenza globale di linfoma non-Hodgkin (LNH) e mieloma multiplo (MM) nelle donne e suggeriscono associazioni eterogenee per i vari sottotipi. Questo è infatti il primo di una serie di studi prospettici che prendono in esame l’adiposità centrale e i sottotipi di LNH. L’incidenza di LNH e MM è in costante aumento ed è stato ipotizzato che ciò sia dovuto al corrispondente incremento di prevalenza dell’obesità. È infatti biologicamente plausibile che le caratteristiche antropometriche possano influenzare lo sviluppo di LNH e MM. Nell’ambito dello studio EPIC sono state determinate le caratteristiche antropometriche di 371.983 persone non affette da cancro. Durante un follow-up di 8.5 anni sono stati osservati 1.219 casi di LNH e MM, confermati istologicamente (609 uomini, 610 donne). I modelli di rischio proporzionale, genere-specifici, sono stati utilizzati per la stima del rischio relativo (RR) e dell’intervallo di confidenza (IC 95%) per lo sviluppo di LNH e MM rispetto alle caratteristiche antropometriche. Nello studio pubblicato nella rivista Haematologica (leggi abstract originale), l’associazione tra altezza e incidenza di LNH e MM è stata confermata per le donne (RR = 1.50; IC 95%: 1.14-1.98 per il quartile più alto vs il più basso; p trend < 0.01) ma non per i maschi. Né l’obesità (peso e indice di massa corporea), né la misura del grasso addominale (rapporto vita-fianchi, circonferenza vita o fianchi) erano associate direttamente all’incidenza di LNH e MM: il RR per il quartile più alto vs il più basso dell’indice di massa corporea era 1.09 (IC 95%: 0.85-1.38) nelle donne e 0.92 (IC 95%: 0.71-1.19) negli uomini. Le donne con indice di massa corporea più elevato mostravano un rischio più alto di sviluppare linfoma diffuso a grandi cellule B (RR = 2.18; IC 95%: 1.05-4.53), mentre quelle più alte avevano un rischio maggiorato del 25% di manifestare linfoma follicolare (RR = 1.25; IC 95%: 0.59-2.62). Negli uomini, l’altezza e l’indice di massa corporea non erano significativi, ma correlavano positivamente con il linfoma follicolare. Il rischio di MM era più elevato nelle donne più alte (RR = 2.34; IC 95%: 1.29-4.21) e negli uomini di peso superiore (RR = 1.77; IC 95%: 1.02-3.05).


SIEnews – Numero 1 – 8 gennaio 2009
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