domenica, 26 settembre 2021
Medinews
8 Gennaio 2009

RISULTATI DELLO STUDIO COOPRALL-97

La recidiva extramidollare precoce e l’età alla diagnosi sono fattori indipendenti di rischio di ridotta sopravvivenza in bambini con LLA a precursori delle cellule B

Ricercatori francesi hanno individuato due fattori indipendenti di rischio di ridotta sopravvivenza libera da eventi (SLE) in bambini con leucemia linfoblastica acuta (LLA) a precursori delle cellule B. Questi sono la recidiva extramidollare precoce ed una età alla diagnosi > 6 anni. Nello studio Cooprall-97, pubblicato nell’European Journal of Cancer (leggi abstract originale), sono stati inclusi 68 bambini e adolescenti. Il tempo alla comparsa della recidiva costituiva il criterio di stratificazione: durata della prima remissione completa < 24 mesi nel gruppo G3A (n = 35) e > 24 mesi nel gruppo G3B (n = 33). Il trattamento consisteva nell’alternanza di brevi cicli di polichemioterapia “risk-adapted” a chemioterapia per via intratecale ed irradiazione (18 Gy). La SLE e la sopravvivenza globale (SG) a 6 anni erano rispettivamente del 43% e del 55%. La SLE a 4 anni era del 31% nel gruppo G3A e del 61% nel gruppo G3B (p = 0.0071), mentre la SG (a 4 anni) era del 40% e 76%, rispettivamente nei due gruppi di pazienti (p = 0.065).


SIEnews – Numero 1 – 8 gennaio 2009
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