lunedì, 30 novembre 2020
Medinews
16 Febbraio 2009

RISCHIO DI CARCINOMA MAMMARIO DOPO SOSPENSIONE DELLA TOS

L’elevato rischio di cancro al seno conseguente alla somministrazione di estro-progestinici in post-menopausa si riduce marcatamente alla sospensione della terapia ed è indipendente dalla frequenza della rilevazione mammografica. Dalla pubblicazione della relazione del Women’s Health Initiative (WHI) nel 2002, sugli effetti degli estro-progestinici, l’uso della terapia ormonale sostitutiva (TOS) è diminuito in modo consistente negli Stati Uniti. Poiché anche l’incidenza di carcinoma mammario si è ridotta, ciò ha suggerito una relazione causa-effetto tra la TOS e il rischio di cancro al seno, anche se le cause non sono state ancora ben identificate. Ricercatori del Los Angeles Biomedical Research Institute at Harbor-UCLA Medical Center di Torrance (California) hanno analizzato i risultati dello studio clinico randomizzato WHI, nel quale una coorte di pazienti ha ricevuto l’associazione di estrogeno (coniugato equino, 0.625 mg/die) e medrossiprogesterone (acetato, 2.5 mg/die) rispetto a placebo, e ne hanno determinato gli effetti sulla diagnosi di carcinoma mammario nel tempo. I fattori di rischio di cancro al seno, la frequenza della rilevazione mammografica e l’incidenza (tempo-specifica) di cancro al seno sono stati determinati in relazione all’uso di terapia ormonale. Nello studio clinico, pubblicato nel New England Journal of Medicine (leggi abstract originale), è stato osservato un numero inferiore di diagnosi di carcinoma mammario nel gruppo sottoposto a TOS, rispetto al placebo, nei primi due anni dello studio, ma il valore aumentava durante i 5.6 anni di somministrazione della TOS. Il rischio elevato è drasticamente diminuito alla sospensione della terapia (riduzione del 28%, entro un anno) in entrambe i gruppi, pur rimanendo inalterata la frequenza delle mammografie. In questo studio osservazionale, l’incidenza di carcinoma mammario era inizialmente doppia nel gruppo trattato con TOS rispetto al placebo, ma la differenza tra i due gruppi si è ridotta drasticamente nei primi due anni, in coincidenza con la graduale sospensione dell’uso della TOS.
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