mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
9 Giugno 2010

RISCHIO DI CANCRO IN PAZIENTI CON DIABETE: STUDIO DI COORTE

I diabetici mostrano una ridotta incidenza globale di cancro, specie di quello a polmone e prostata, prevalentemente maschili, ma hanno un rischio più elevato di altri tumori

Lo studio del rischio di cancro in pazienti diabetici maschi ha dato risultati non ancora definitivi. Per chiarire questo aspetto, ricercatori statunitensi hanno valutato il rischio di cancro in un’ampia coorte (n = 4 501 578) di veterani americani di razza bianca e nera, ricoverati in ospedali dei Veterans Affairs. Il rischio di cancro nei maschi diabetici (n = 594 815) è stato comparato con quello di non diabetici (n = 3 906 763). La regressione di Poisson è stata utilizzata per la stima dei rischi relativi (RR) e degli intervalli di confidenza (IC) al 95%. In generale, i diabetici hanno mostrato un rischio significativamente più basso di sviluppare un tumore in genere (RR = 0.93, IC 95%: 0.93-0.94), anche se è stato osservato un aumentato rischio di sviluppare cancro a fegato (RR = 1.95, IC 95%: 1.82-2.09), pancreas (RR = 1.50, IC 95%: 1.42-1.59), tratto biliare (RR = 1.41, IC 95%: 1.22-1.62), colon (RR = 1.20, IC 95%: 1.16-1.25), retto (RR = 1.12, IC 95%: 1.07-1.18) e rene (RR = 1.09, IC 95%: 1.03-1.16), oltre a leucemia (RR = 1.14, IC 95%: 1.08-1.21) e melanoma (RR = 1.13, IC 95%: 1.03-1.24). Al contrario, sempre i maschi diabetici avrebbero un rischio ridotto di cancro a prostata (RR = 0.89, IC 95%: 0.87-0.91), cervello (RR = 0.91, IC 95%: 0.81-0.99), cavità orale (RR = 0.85, IC 95%: 0.82-0.89), polmone (RR = 0.79, IC 95%: 0.77-0.80), esofago (RR = 0.77, IC 95%: 0.72-0.82) e laringe (RR = 0.76, IC 95%: 0.71-0.80). Lo studio pubblicato nella rivista International Journal of Cancer (leggi abstract originale) indica un rischio globale di cancro significativamente ridotto nei diabetici di sesso maschile e in particolare di due dei più comuni tipi di cancro (polmone e prostata) negli Stati Uniti. Questa riduzione è controbilanciata però dal maggiore rischio di sviluppare altri tipi di cancro. Se da una parte l’iperinsulinemia può spiegare l’aumentato rischio di cancro all’apparato digestivo, i livelli di testosterone e l’elevato IMC possono spiegare rispettivamente la riduzione del rischio di cancro alla prostata e di cancro al polmone.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 6 – Giugno 2010
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