lunedì, 23 novembre 2020
Medinews
22 Dicembre 2008

RISCHI LEGATI ALL’AGO-BIOPSIA DI LESIONI EPATICHE SOSPETTE

Otto studi osservazionali sull’uso dell’ago-biopsia nella diagnosi dell’epatocarcinoma (HCC), pubblicati prima di marzo 2007 ed identificati attraverso una revisione sistematica da ricercatori dell’Università di Birmingham (Regno Unito), sono stati inclusi in questa meta-analisi pubblicata sulla rivista Gut (leggi abstract originale). Gli autori, dopo aver analizzato il tipo di ago-biopsia, diagnosi, incidenza di disseminazione da ago-biopsia, tempo alla disseminazione, follow-up e impatto sulla prognosi, hanno dimostrato che l’incidenza di disseminazione dell’HCC da ago-biopsia è pari al 2.7%, o allo 0.9% se rapportata ad un anno. L’ago-biopsia di una lesione epatica sospetta potrebbe guidare la scelta del trattamento dopo esito sospetto di analisi sierologiche o d’immagine, anche se non è comunemente raccomandata per il rischio di disseminazione extra-organo del tumore. La stima che un paziente (ogni 100) possa presentare disseminazione dell’HCC è stata quantizzata in un valore pari a 0.027 (intervallo di confidenza [IC] 95%: 0.018-0.040). Non sono state osservate differenze tra i metodi usati per il calcolo statistico, sia effetti random che fissi. Il valore di Q era 4.802, con 7 gradi di libertà (p = 0.684); quindi l’eterogeneità osservata era compatibile solo con una variazione casuale. La stima che un paziente (ogni 100) possa avere disseminazione dell’HCC in un anno equivaleva a 0.009 (IC 95%: 0.006-0.013; p = 0.686).
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