lunedì, 30 novembre 2020
Medinews
7 Giugno 2011

RIMUOVERE TONSILLE E APPENDICE NEI GIOVANI ALZA IL RISCHIO RELATIVO DI INFARTO

La rimozione chirurgica delle tonsille o dell’appendicite prima dei 20 anni d’età si associa ad un aumentato rischio di attacco cardiaco prematuro, secondo quanto riportato da un ampio studio sulla popolazione svedese. La tonsillectomia ha aumentato tale rischio del 44% e l’appendicectomia del 33%. Questi incrementi sono risultati maggiori per entrambi gli interventi praticati. L’associazione non è stata rilevata quando le operazioni sono state eseguite in persone di età superiore ai 20 anni. Lo studio, pubblicato online sullo European Heart Journal, ha esaminato i documenti sanitari nazionali di ciascun residente svedese nato tra il 1955 e il 1970, identificando chi aveva subito interventi a tonsille e/o appendice. Ognuno di questi casi è stato poi abbinato a cinque “controlli” cui non erano state praticate le operazioni. Tutti sono stati seguiti attraverso i documenti sanitari per una media di 23,5 anni, effettuando un controllo incrociato per l’insorgenza di infarto miocardico acuto fatale o non fatale. Poiché appendice e tonsille sembrano ridurre la loro funzione dopo l’adolescenza, le analisi primarie sono state limitate a individui al di sotto dei 20 anni al momento dell’operazione chirurgica, per un totale di più di 50mila appendicectomie e più di 27mila tonsillectomie registrate. “Gli incrementi osservati in termini di moderato rischio relativo – afferma Imre Janszky ricercatore del Dipartimento di Sanità Pubblica della Scienza del Karolinska Institute di Stoccolma – in realtà corrispondevano ad un aumento del rischio molto ridotto in termini assoluti: in totale i casi di infarto nello studio sono stati poco più di 400 e 200. Inoltre, spiega il dr. Janszky, “non possiamo estrapolare direttamente i nostri risultati ai casi di infarto miocardico acuto che si verificano tra gli anziani per i quali il rischio è più alto”. Nonostante ciò, “alla luce delle attuali conoscenze sul complesso rapporto tra aterosclerosi e sistema immunitario, i risultati sono biologicamente plausibili: vi è qualche evidenza che la rimozione della milza, e anche di altri organi linfoidi secondari, è associata all’aterosclerosi e all’aumento del rischio cardiovascolare”.

Da: Esc
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