venerdì, 24 settembre 2021
Medinews
9 Novembre 2009

RELAZIONE TRA MASSA TUMORALE E METASTASI SINCRONE NEL CARCINOMA RENALE

La probabilità di sviluppare metastasi aumenta con le dimensioni del tumore ed il rischio è maggiore nel carcinoma a cellule chiare. Una recente analisi multi-istituzionale su 995 pazienti con carcinoma renale ha evidenziato una possibile relazione tra dimensioni della massa tumorale e percentuale di metastasi sincrone. Per questo ricercatori canadesi ed europei hanno analizzato la correlazione tra potenziale metastatico, in termini di metastasi sincrone, e dimensioni del tumore in 22204 pazienti con diagnosi di carcinoma renale T1a e T1b, sottoposti a nefrectomia per i sottotipi a cellule chiare, papillare o cromofobo inseriti in 1 dei 9 registri del SEER (Surveillance, Epidemiology and End Results) tra il 1988 e il 2004. Nella popolazione in oggetto la percentuale di metastasi sincrone era 9.6%, che includeva i valori 5.6% per T1a e 14.2% per T1b. La stratificazione circa le dimensioni del tumore per intervalli di 1 cm ha rivelato che la percentuale aumentava con l’ingrossamento della massa tumorale: 4.8% per masse fino a 1.0 cm, 4.2% per dimensioni di 1.1-2.0 cm, 4.9% per 2.1-3.0 cm, 7.1% per 3.1-4.0 cm, 12.1% per 4.1-5.0 cm, 13.3% per 5.1-6.0 cm e 18.4% per 6.1-7.0 cm (trend chi quadro p < 0.001). L’analisi ‘cubic spline’ ha indicato che le dimensioni del tumore erano virtualmente e linearmente correlate al tasso di metastasi sincrone. La stratificazione per sottotipo istologico in pazienti trattati con nefrectomia ha rivelato che il carcinoma renale a cellule chiare era quello più frequentemente associato a metastasi sincrone. Infine in modelli di analisi multivariata aggiustati per età, sesso, sottotipo istologico e anno di diagnosi, la dimensione del tumore è stata evidenziata quale fattore predittivo indipendente di metastasi sincrone. Lo studio pubblicato nel Journal of Urology (leggi abstract originale) conferma quindi l’importanza della dimensione della massa tumorale per determinare la probabilità di manifestare metastasi sincrone in pazienti con carcinoma renale T1a e T1b. Ciò sta ad indicare che lo sviluppo di queste metastasi è direttamente correlato alle dimensioni della massa e quindi anche i pazienti con piccole masse renali sono a rischio di metastasi sincrone e tra questi maggiormente quelli con carcinoma a cellule chiare.
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