giovedì, 25 febbraio 2021
Medinews
16 Settembre 2014

RELAZIONE TRA ESPRESSIONE DI HER2 ED EFFICACIA DI TRASTUZUMAB-EMTANSINA VS TRASTUZUMAB E DOCETAXEL IN PRIMA LINEA: STUDIO RANDOMIZZATO TDM4450g, DI FASE II, IN PAZIENTI CON TUMORE MAMMARIO METASTATICO HER2-POSITIVO, NON PRETRATTATE

Le pazienti con tumore mammario metastatico HER2(human epidermal growth factor receptor 2)-positivo manifestano una migliore sopravvivenza libera da progressione (PFS) con trastuzumab-emtansina (T-DM1), rispetto all’associazione di trastuzumab e docetaxel (HT). Scopo dello studio pubblicato sulla rivista Breast Cancer Research (leggi testo) era esplorare retrospettivamente la relazione tra l’espressione dell’RNA messaggero (mRNA) di HER2 e l’efficacia nelle pazienti che ricevevano HT o T-DM1. Le pazienti con tumore mammario HER2-positivo, localmente avanzato o metastatico, sono state randomizzate a HT (n = 70) oppure a T-DM1 (n = 67). Lo stato HER2 è stato determinato localmente utilizzando immunoistochimica o ibridazione a fluorescenza in situ e confermato retrospettivamente con valutazione centrale. L’espressione di mRNA di HER2 è stata determinata con PCR quantitativa con l’uso di trascrittasi inversa. I livelli di mRNA di HER2 sono stati ottenuti per 116 pazienti su 137 (61 trattate con HT; 55 con T-DM1). Il livello mediano di mRNA di HER2, prima del trattamento, era 8.9. Il rischio di progressione della malattia nella popolazione globale è risultato più basso con T-DM1 che con HT (hazard ratio [HR] = 0.59, intervallo di confidenza [IC] 95%: 0.36 – 0.97). I ricercatori statunitensi e italiani (Ospedale San Raffaele di Milano) hanno osservato che questo effetto era più pronunciato nelle pazienti con livelli di mRNA di HER2 ≥ mediana (HR = 0.39; IC 95%: 0.18 – 0.85) rispetto a < mediana (HR = 0.85; IC 95%: 0.44 – 1.67). Nel braccio randomizzato a T-DM1, la PFS mediana non è stata raggiunta nelle pazienti con mRNA di HER2 ≥ mediana ed era 10.6 mesi nelle pazienti con livelli di mRNA di HER2 < mediana. Nel braccio trattato con HT, la PFS era 8.8 vs 9.8 mesi rispettivamente nelle pazienti con livelli di mRNa di HER2 ≥ mediana vs < mediana. L’effetto dell’espressione di mRNA di HER2 sui tassi di risposta obiettiva era meno pronunciato. In conclusione, questa analisi esplorativa suggerisce che mentre, globalmente, le pazienti con tumore mammario metastatico HER2-positivo manifestano una migliore PFS con T-DM1 che con HT, l’effetto risulta aumentato nelle pazienti con livelli di mRNA di HER2 ≥ mediana.
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