domenica, 3 maggio 2026
Medinews
16 Settembre 2014

RELAZIONE TRA ESPRESSIONE DI HER2 ED EFFICACIA DI TRASTUZUMAB-EMTANSINA VS TRASTUZUMAB E DOCETAXEL IN PRIMA LINEA: STUDIO RANDOMIZZATO TDM4450g, DI FASE II, IN PAZIENTI CON TUMORE MAMMARIO METASTATICO HER2-POSITIVO, NON PRETRATTATE

Le pazienti con tumore mammario metastatico HER2(human epidermal growth factor receptor 2)-positivo manifestano una migliore sopravvivenza libera da progressione (PFS) con trastuzumab-emtansina (T-DM1), rispetto all’associazione di trastuzumab e docetaxel (HT). Scopo dello studio pubblicato sulla rivista Breast Cancer Research (leggi testo) era esplorare retrospettivamente la relazione tra l’espressione dell’RNA messaggero (mRNA) di HER2 e l’efficacia nelle pazienti che ricevevano HT o T-DM1. Le pazienti con tumore mammario HER2-positivo, localmente avanzato o metastatico, sono state randomizzate a HT (n = 70) oppure a T-DM1 (n = 67). Lo stato HER2 è stato determinato localmente utilizzando immunoistochimica o ibridazione a fluorescenza in situ e confermato retrospettivamente con valutazione centrale. L’espressione di mRNA di HER2 è stata determinata con PCR quantitativa con l’uso di trascrittasi inversa. I livelli di mRNA di HER2 sono stati ottenuti per 116 pazienti su 137 (61 trattate con HT; 55 con T-DM1). Il livello mediano di mRNA di HER2, prima del trattamento, era 8.9. Il rischio di progressione della malattia nella popolazione globale è risultato più basso con T-DM1 che con HT (hazard ratio [HR] = 0.59, intervallo di confidenza [IC] 95%: 0.36 – 0.97). I ricercatori statunitensi e italiani (Ospedale San Raffaele di Milano) hanno osservato che questo effetto era più pronunciato nelle pazienti con livelli di mRNA di HER2 ≥ mediana (HR = 0.39; IC 95%: 0.18 – 0.85) rispetto a < mediana (HR = 0.85; IC 95%: 0.44 – 1.67). Nel braccio randomizzato a T-DM1, la PFS mediana non è stata raggiunta nelle pazienti con mRNA di HER2 ≥ mediana ed era 10.6 mesi nelle pazienti con livelli di mRNA di HER2 < mediana. Nel braccio trattato con HT, la PFS era 8.8 vs 9.8 mesi rispettivamente nelle pazienti con livelli di mRNa di HER2 ≥ mediana vs < mediana. L’effetto dell’espressione di mRNA di HER2 sui tassi di risposta obiettiva era meno pronunciato. In conclusione, questa analisi esplorativa suggerisce che mentre, globalmente, le pazienti con tumore mammario metastatico HER2-positivo manifestano una migliore PFS con T-DM1 che con HT, l’effetto risulta aumentato nelle pazienti con livelli di mRNA di HER2 ≥ mediana.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.