lunedì, 30 novembre 2020
Medinews
24 Ottobre 2011

RECIDIVA REGIONALE DOPO LINFOADENECTOMIA NEL CANCRO PAPILLARE METASTATICO DELLA TIROIDE

I pazienti che presentano metastasi linfonodali clinicamente evidenti hanno elevata incidenza di recidiva cervicale regionale precoce, ma non di metastasi distanti. Tra i fattori clinici e patologici valutati, il numero di linfonodi metastatici è stato associato alla recidiva. La presenza di metastasi linfonodali nel carcinoma papillare della tiroide ha limitata utilità prognostica per la sopravvivenza cancro-specifica. Le caratteristiche patologiche dei linfonodi, a parte la loro presenza e localizzazione, non partecipano come fattori al sistema di stadiazione AJCC e le metastasi linfonodali sono in genere microscopiche. La storia naturale dei pazienti con tumore papillare della tiroide e metastasi linfonodali clinicamente evidenti non è stata ancora ben caratterizzata. Nello studio pubblicato sulla rivista Annals of Surgical Oncology (leggi abstract originale) sono stati identificati pazienti con queste caratteristiche tumorali sottoposti a dissezione linfonodale da un singolo chirurgo all’ospedale della University of Pennsylvania di Filadelfia nel periodo 1999 – 2009. I pazienti con o senza recidiva sono stati comparati secondo i fattori clinici e patologici attraverso l’uso del test t di Student, del test esatto di Fisher e del Chi-quadro. La regressione logistica è stata applicata per calcolare l’associazione tra recidiva e metastasi linfonodali clinicamente evidenti, dopo aggiustamento per i fattori di confondimento. I ricercatori hanno identificato 92 pazienti sottoposti a trattamento chirurgico per metastasi linfonodali clinicamente evidenti di carcinoma papillare della tiroide. Dopo un follow-up mediano di 27.5 mesi, 27 pazienti (29%) hanno sviluppato recidiva linfonodale regionale senza manifestare mortalità legata alla malattia. I pazienti con o senza recidiva presentavano similarità in tutte le variabili cliniche e patologiche, ad eccezione del numero di linfonodi metastatici. Con un numero simile di linfonodi esaminati nei due gruppi, il numero medio di linfonodi metastatici era significativamente più elevato nei pazienti che presentavano recidiva rispetto a quelli che non la presentavano (12 vs 6; p = 0.03) e rimaneva significativamente associato alla probabilità di recidiva (p = 0.009) nel modello di regressione logistica.
TORNA INDIETRO