venerdì, 23 luglio 2021
Medinews
26 Gennaio 2011

RECIDIVA LOCALE DOPO ENUCLEAZIONE DEL CARCINOMA RENALE SENZA ABLAZIONE DEL LETTO TUMORALE

La tecnica è sicura e presenta un bassissimo tasso di recidiva locale, l’analisi istologica ha evidenziato la presenza di un sottile margine chirurgico di parenchima normale, non tumorale

Per valutare il rischio di recidiva locale dopo enucleazione del cancro al rene con margini chirurgici positivi senza ablazione del letto tumorale, ricercatori italiani dell’Università di Firenze e dell’Università La Sapienza di Roma hanno valutato prospettivamente i dati, raccolti tra il 2005 e il 2007, di 201 pazienti consecutivi sottoposti a questa procedura. In totale, 164 pazienti consecutivi sono stati sottoposti a enucleazione del tumore per carcinoma renale sporadico singolo. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a TAC addominale durante la loro ultima visita di follow-up. L’esame isto-patologico ha indicato la seguente distribuzione: 70.2% tumori pT1a, 18.9% pT1b, 1.8% pT2 e 9.1% pT3a. La dimensione maggiore media del tumore era 3.5 cm (range: 0.5 – 12.5, range interquartile: 2.4 – 4.1). Sebbene non sia stato compiuto alcun tentativo di asportare il parenchima normale, l’analisi patologica ha evidenziato la presenza di un sottile strato (spessore medio di 0.97 mm, range: 0.31 – 1.60) di questo tessuto attorno alla neoplasia. Nessuno dei pazienti presentava margini chirurgici positivi. Ad un follow-up medio di 40 mesi (mediana 38, range: 25 – 62), 3 pazienti (1.8%) hanno manifestato recidiva locale, uno nel sito di enucleazione(0.6%), rilevata 35 mesi dopo la procedura chirurgica, mentre gli altri due in localizzazioni diverse dello stesso rene, associate a diagnosi di metastasi sistemiche concorrenti, 16 e 13 mesi dopo la procedura chirurgica. Lo studio pubblicato sul British Journal of Urology International (leggi abstract originale) indica la sicurezza dell’enucleazione del tumore senza ablazione del letto tumorale e un tasso di recidiva locale dello 0.6%. L’analisi istopatologica ha dimostrato la presenza di un sottile margine chirurgico libero da tumore, anche se nessuno sforzo sia stato fatto per asportare il parenchima normale.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 1 – Gennaio 2011
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