RECETTORE DELLA PROLATTINA QUALE FATTORE PROGNOSTICO NEGATIVO PER CARCINOMI A CELLULE SQUAMOSE DI TESTA E COLLO
La prolattina umana (hPRL) è stata indicata quale importante fattore di crescita dei carcinomi a cellule squamose di testa e collo. E lo studio, pubblicato sulla rivista British Journal of Cancer (leggi abstract originale), ha suggerito il recettore per la prolattina (PRLR) quale nuovo fattore prognostico e bersaglio farmacologico promettente in pazienti con carcinomi a cellule squamose di testa e collo, sia per l’espressione dimostrata nella maggior parte dei campioni tumorali che per l’impatto sfavorevole sulla sopravvivenza globale. L’influenza esercitata da hPRL sullo sviluppo del tumore al seno e di molti altri tipi di cancro è nota, ma le informazioni riguardanti l’effetto di hPRL sui carcinomi a cellule squamose di testa e collo sono limitate. Ricercatori austriaci e colleghi statunitensi hanno esaminato l’espressione di PRLR in linee cellulari di carcinomi a cellule squamose di testa e collo e determinato con immunoistochimica la sua espressione in 89 pazienti con questo tumore. È stata inoltre valutata la correlazione dell’espressione di PRLR sia con le caratteristiche clinico-patologiche che con l’esito clinico e l’effetto di hPRL è stato investigato in vitro sulla crescita delle cellule tumorali. I risultati dello studio hanno indicato immunoreattività a PRLR in 85 degli 89 tumori (95%) e l’analisi di regressione multivariata di Cox ha confermato l’elevata espressione di PRLR (> 25% delle cellule tumorali), che è stato suggerito quale fattore prognostico indipendente per la sopravvivenza globale (HR 3.70, IC 95%: 1.14 – 12.01; p = 0.029) e per la sopravvivenza libera da malattia (p = 0.017). La crescita delle cellule tumorali positive a PRLR è aumentata in risposta al trattamento con hPRL.