domenica, 3 luglio 2022
Medinews
12 Luglio 2011

RAPPORTO OSMED: CRESCE LA SPESA PER IL SSN

La spesa farmaceutica territoriale complessiva, pubblica e privata, è rimasta stabile rispetto all’anno precedente (-0,1%), mentre quella a carico del Servizio sanitario nazionale (Ssn) è cresciuta dello 0,4% per un totale di oltre 26 miliardi di euro, di cui il 75% rimborsato. Sono i dati riportati dal Rapporto OsMed 2010, redatto dall’Istituto superiore di sanità in collaborazione con l’Aifa, che ogni anno fornisce un quadro nazionale e regionale dell’impiego dei farmaci. In particolare, la stima indica che in media, per ogni cittadino italiano, la spesa per farmaci è stata di 434 euro e, come già rilevato nel 2009, la Regione con la spesa pubblica per farmaci di classe A-Ssn più elevata è la Calabria (268 euro pro capite), mentre quella con il valore più basso è la Provincia Autonoma di Bolzano (153 euro). In linea con molti altri paesi europei, i farmaci maggiormente utilizzati restano quelli del sistema cardiovascolare, con oltre 5 miliardi di euro, con una copertura di spesa da parte del Ssn di oltre il 93%. Seguono: i farmaci gastrointestinali (12,9% della spesa), i farmaci del sistema nervoso centrale (12,7%) e gli antineoplastici (12,6%), questi ultimi erogati esclusivamente a carico del Ssn, attraverso le strutture pubbliche. I farmaci dermatologici (per l’88% della spesa), del sistema genito-urinario e ormoni sessuali (57%) e dell’apparato muscolo-scheletrico (52%) sono invece le categorie maggiormente a carico dei cittadini. La spesa privata, che include farmaci di fascia A acquistati privatamente, farmaci di fascia C con ricetta, farmaci per automedicazione, è stata pari a 6.071 milioni di euro, con una variabilità regionale che va dai 64 euro pro capite del Molise ai 123 euro della Liguria.
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