martedì, 4 ottobre 2022
Medinews
23 Maggio 2011

RAPPORTO OCSE: ENTRO 2050 1 ITALIANO SU 7 OVER 80, ALLARME ASSISTENZA

In Italia l’assistenza sanitaria di lungo periodo agli over 80 poggia sempre più sulle spalle delle famiglie. E’ quanto emerge dal rapporto 2011 dell’Ocse “Bisogno d’aiuto? Fornitura e finanziamento delle cure di lungo periodo”, che analizza le prospettive del settore sanitario a fronte della crescita dell’aspettativa di vita. Stando ai dati Ocse l’Italia, tra i Paesi del gruppo, ha la percentuale più alta (16,2%) di familiari e amici che prestano cure a persone anziane o disabili, oltre il doppio rispetto all’8% registrato in Svezia. Questo dato acquista ulteriore importanza considerato che l’Italia diventerà entro il 2050 il quarto Paese più vecchio tra quelli Ocse. In più, sempre secondo le previsioni, la percentuale della popolazione in età lavorativa nel 2050 sarà la terza più bassa. Il rapporto Ocse si concentra anche sull’impatto di questa situazione sull’occupazione, perché chi si dedica alla cura domiciliare a lungo termine spesso fatica a conciliare questo impegno con un’occupazione. Per incoraggiare la partecipazione al mercato del lavoro di chi assiste parenti anziani e disabili l’Ocse ha raccomandato all’Italia di “adottare politiche più lungimiranti e di migliorare il coordinamento tra i servizi del sociale e del sanitario, e tra le diverse autorità locali e centrali”.
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