domenica, 6 dicembre 2020
Medinews
25 Giugno 2012

RAPPORTO ENPAM: CAMICI BIANCHI IN PENSIONE A 68 ANNI

Nel 2010 l’Enpam ha speso oltre un miliardo di euro per 156mila medici, che hanno un’età media di 77 anni. Sono questi i primi dati sulla cassa autonoma emersi dall’annuario statistico 2010 dell’Ente. Secondo il rapporto circa il 60% (oltre 600 milioni di euro), va ai medici di medicina generale, il 17% viene invece distribuito tra tutti i contribuenti (compresi i medici dipendenti del servizio pubblico per la parte di quota obbligatoria versata negli anni di attività). Sono 85mila le pensioni ordinarie erogate (per 654milioni di euro), 67 mila quelle destinate agli eredi (per 353 milioni di euro) e 3.600 le pensioni di invalidità, per un importo pari a 36 milioni. Rispetto al 2009 il numero delle pensioni ordinarie (sia per anzianità, sia per vecchiaia) è aumentato di circa il 3%, quelle di invalidità hanno subito un incremento di circa il 5% e quelle ai superstiti si mantengono stabili, registrando un incremento dell’1% circa. In media i medici si ritirano dal lavoro a 68 anni, raggiungendo così l’età richiesta nella riforma delle pensioni, senza per altro una distinzione di genere. Nel dettaglio, secondo i dati della cassa autonoma, i medici di famiglia (uomini e donne) decidono di andare in pensione a 68 anni, mentre l’uscita dal lavoro degli specialisti ambulatoriali è in media a 69 anni per gli uomini e a 67 per le donne.
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