giovedì, 29 settembre 2022
Medinews
29 Luglio 2014

RAPPORTO ANIA: CALANO LE DENUNCE CONTRO MEDICI E ASL, IN 2 ANNI -8%

Diminuiscono dell’8% le denunce contro i camici bianchi e le strutture sanitarie. Dai 33.700 sinistri censiti nel 2010 si è passati ai 31.200 del 2012. E’ quanto emerge dal ultimo rapporto dell’ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici) sui sinistri nell’area medica. La stima di quelli denunciati alle imprese di assicurazione italiane, nel 2012, è pari a 31.200. Di questi 19.500 sono relativi a polizze stipulate dalle strutture sanitarie e presentano un decremento dello 0,7% rispetto all’anno precedente. A fine 2012, la stima dei premi nelle coperture assicurative di ospedali e strutture sanitarie per la prima volta ha mostrato un decremento (-4,3% a 288 milioni), “nonostante – spiega l’ANIA – i presumibili significativi aumenti tariffari resi necessari per fronteggiare le continue perdite del ramo. Includendo anche le polizze sottoscritte direttamente dai medici (255 milioni, +14%) nel 2012 sono stati incassati premi per complessivi 543 milioni (+3,6% rispetto all’anno precedente). Il rapporto tra sinistri e premi (loss ratio) si attesta invece al 173%. In altre parole, per ogni 100 euro di premi incassati, le compagnie ne hanno pagati (o stimano di pagarne) 173 sotto forma di risarcimenti. Tuttavia, mentre fino al 2005 il disavanzo tecnico aveva assunto valori particolarmente elevati, con un rapporto tra sinistri e premi giunto a superare il 310%, negli ultimi anni lo squilibrio è risultato più contenuto. In particolare per il 2012, secondo le valutazioni preliminari, il loss ratio si è attestato al 122%.
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