sabato, 5 dicembre 2020
Medinews
30 Aprile 2012

RAPPORTO AGENAS: IL 60% DELLA MOBILITÀ SANITARIA AVVIENE TRA REGIONI CONFINANTI

In Italia il 60% della mobilità sanitaria per i ricoveri ha luogo tra Regioni confinanti. Il 18,5% invece si verifica fuori dalla provincia di residenza del paziente. E’ quanto afferma l’ultimo Rapporto dell’Agenas. Secondo il report chi abita al Sud si sposta il doppio per ricoverarsi rispetto a chi vive nel Nord-Est, e il 70% in più ai residenti di Centro e Nord-Ovest. Ci si muove per ricevere prestazioni di ricovero ospedaliero e in day hospital, di medicina generale, specialistica ambulatoriale, farmaceutica e somministrazione diretta di farmaci. I flussi più significativi sono per l’attività ospedaliera (pari nel 2009 a circa l’80% dell’attività totale), la specialistica ambulatoriale (quasi il 12%) e la somministrazione diretta di farmaci (oltre il 4%). Oltre la metà dei crediti totali della mobilità dei ricoveri (63%) sono attribuibili a cinque Regioni: Lombardia, Emilia Romagna, Lazio,Veneto e Toscana, mentre oltre il 50% dei debiti dei ricoveri (59%) è a carico di Lazio, Campania, Lombardia, Puglia, Sicilia, Calabria e Piemonte.
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