lunedì, 26 luglio 2021
Medinews
13 Gennaio 2017

Randomized, Double-Blind, Phase III Trial of Ipilimumab Versus Placebo in Asymptomatic or Minimally Symptomatic Patients With Metastatic Chemotherapy-Naive Castration-Resistant Prostate Cancer

Ipilimumab increases antitumor T-cell responses by binding to cytotoxic T-lymphocyte antigen 4. We evaluated treatment with ipilimumab in asymptomatic or minimally symptomatic patients with chemotherapy-naive metastatic castration-resistant prostate cancer without visceral metastases. Patients and Methods In this multicenter, double-blind, phase III trial, patients were randomly assigned (2:1) to ipilimumab 10 mg/kg or placebo every 3 weeks for up to four doses … (leggi tutto)

Studio randomizzato di fase III in doppio cieco, placebo controllato, teso a valutare l’efficacia di ipilimumab in pazienti affetti da adenocarcinoma della prostata (mCRPC) in fase di resistenza alla castrazione. La popolazione in studio non doveva avere rilevante sintomatologia tumore correlata nonché essere chemio-naïve. L’obiettivo primario era dimostrare un vantaggio in sopravvivenza globale. Lo studio è da considerare in analogia con un altro pubblicato in precedenza (Kwon ED et al. Lancet Oncol 2014) del tutto negativo. Ipilimumab non ha dimostrato alcun vantaggio in sopravvivenza in questo setting di malattia; modesto il beneficio rilevato in termini di risposte biochimiche e sopravvivenza libera da progressione, il tutto a scapito di un profilo di tollerabilità non ottimale e sovrapponibile a quanto documentato con ipilimumab in altre patologie. Questo studio pone ragionevolmente fine al possibile ruolo di ipilimumab in mCRPC almeno in questo setting di pazienti.
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