venerdì, 3 febbraio 2023
Medinews
3 Agosto 2010

QUALE FARMACO NELLO STENT CORONARICO?

Tra gli stent di nuova generazione a rilascio di farmaco, quello con zotarolimus sembra dare risultati simili a quelli ottenuti con lo stent a everolimus, secondo quanto emerge da uno studio recentemente pubblicato nella rivista New England Journal of Medicine. Gli autori hanno valutato l’insuccesso del trattamento, inteso come mortalità per cause cardiache, infarto del miocardio e rivascolarizzazione entro 12 mesi, in quasi 2.300 pazienti randomizzati a ricevere uno dei due stent (zotarolimus vs everolimus). Lo studio multicentrico ha evidenziato l’equivalenza dei due stent nel limitare l’insuccesso del trattamento (8,2 vs 8,3 percento dei pazienti). Nessuna differenza tra i due gruppi anche per quanto riguarda i tassi di mortalità cardiaca, infarto del miocardio o rivascolarizzazione. La percentuale di trombosi causata dallo stent è stata del 2,3 e dell’1,5 percento, rispettivamente per zotarolimus vs everolimus, mentre i valori di pervietà del vaso erano simili.

NEJM
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