sabato, 28 novembre 2020
Medinews
14 Febbraio 2012

PROTESI PIP: CONFERENZA STATO-REGIONI APPROVA PROTOCOLLO D’INTERVENTO

Tutte le Regioni dovranno adoperare lo stesso protocollo per controllare le donne con protesi al seno Pip. E’ quanto deciso giovedì scorso dalla Conferenza Stato-Regioni, che ha approvato linee guida uguali per tutti gli enti territoriali. Dal meeting istituzionale è stato deliberato che i reinterventi giudicati necessari, dai chirurghi delle strutture pubbliche competenti, saranno a carico dei sistemi sanitari regionali. Sono circa 4.500 le italiane con protesi Pip a rischio. Ogni operazione costa circa 3.500 euro, dunque per il servizio pubblico la spesa massima sarà di circa 15 milioni di euro. Le Regioni dovranno precisare i centri di riferimento dove convocare le donne. Il protocollo prevede che ogni paziente sia visitata e sottoposta se necessario ad accertamenti diagnostici. Il medico valuterà se le protesi hanno un problema, e nel caso proporrà l’intervento per la sostituzione. Nel caso in cui non si valuti la presenza di alcun rischio sanitario, ma la donna sia particolarmente spaventata, sarà attivata una consulenza psicologica.
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