domenica, 5 febbraio 2023
Medinews
30 Marzo 2010

PROTEINE SIBLING FAVORISCONO LA TRASFORMAZIONE MALIGNA DELLE LESIONI ORALI PRECANCEROSE

Sono stati isolati due componenti della famiglia di cinque proteine SIBLING (small integrin binding ligands N-linked glycoprotein) che potrebbero essere identificati quali eccellenti candidati come marcatori per l’intervento chirurgico delle lesioni orali precancerose e fattori predittivi della progressione di queste lesioni a carcinoma orale a cellule squamose. Tra le tre proteine che sono risultate up-regolate in vari tipi di cancro, sialoproteina ossea (BSP), osteopontina (OPN) e sialofosfoproteina della dentina (DSPP), solo BSP e DSPP sono state confermate essere coinvolte nella progressione a questo tumore. I pazienti con lesioni orali precancerose presentano in genere una percentuale più alta di carcinoma orale a cellule squamose rispetto alla popolazione generale. Al momento non sono disponibili marcatori utili per identificare specificamente quali tra queste lesioni precancerose possano progredire con maggiore probabilità. L’espressione delle proteine SIBLING nelle lesioni orali precancerose e la loro correlazione nella transizione a carcinoma orale era fino ad oggi sconosciuta. I ricercatori statunitensi hanno misurato immunoistochimicamente l’espressione di BSP, OPN e DSPP in 60 biopsie chirurgiche di lesioni orali precancerose in archivio (da precedenti analisi) e correlato l’espressione con la trasformazione locale a carcinoma orale nei siti adiacenti alle lesioni precancerose rimosse chirurgicamente. La popolazione di pazienti con lesioni orali precancerose era rappresentativa di studi precedenti che mostravano progressione a carcinoma orale a cellule squamose nel 20% dei casi e nessuna correlazione tra grado di displasia e progressione. Nello studio pubblicato sulla rivista Cancer (leggi abstract originale), l’87% delle biopsie è risultata positiva ad almeno una delle proteine SIBLING identificate. L’espressione di OPN non mostrava alcuna correlazione con la progressione, mentre il pattern di espressione BSP+/DSPP- correlava con una diminuita trasformazione a carcinoma orale a cellule squamose (prevalenza puntiforme = 0%, intervallo di confidenza [IC] 95%: 0 – 20.6) mentre il pattern di espressione BSP-/DSPP+ era associato a una più frequente progressione a carcinoma (prevalenza puntiforme = 77.8%, IC 95%: 47.8 – 95.4). Punteggi crescenti di aumentata espressione (da 0 a 3) di BSP e DSPP sono stati anche associati a incremento dei valori predittivi (odds ratio 25.35; IC 95%: 2.14 – 304.7 e 10.13, IC 95%: 2.0 – 50.0, rispettivamente per ciascun incremento). I risultati quindi suggeriscono un ruolo eccellente come marcatori di BSP e DSPP per il successo dell’intervento chirurgico delle lesioni orali precancerose e del loro valore predittivo nella progressione a carcinoma orale a cellule squamose.
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