domenica, 19 settembre 2021
Medinews
30 Marzo 2009

PROTEINA C REATTIVA E CLASSIFICAZIONE TMN, NUOVO MODELLO PROGNOSTICO PER IL CARCINOMA RENALE?

La proteina C reattiva (CRP) serica sembra essere un buon fattore prognostico per il carcinoma renale a cellule chiare e i clinici potrebbero avere a disposizione un nuovo e semplice modello di valutazione prognostica che si basa sull’associazione tra classificazione TMN e determinazione di CRP nei pazienti affetti da tale neoplasia. Ricercatori giapponesi hanno sviluppato un nuovo modello predittivo, che include CRP, per la valutazione dei pazienti con carcinoma renale a cellule chiare. Lo studio, pubblicato nel Journal of Urology (leggi abstract originale), ha valutato due popolazioni di pazienti giapponesi con carcinoma renale a cellule chiare: in una coorte, 249 pazienti sono stati studiati per valutare i fattori prognostici e per sviluppare un modello predittivo, l’altra (n = 290) è stata utilizzata per la validazione esterna. I fattori analizzati includevano: classificazione TMN, dimensioni della massa tumorale, grado Fuhrman, necrosi tumorale e CRP serica prima della procedura chirurgica (cutoff 0.5 mg/dl). Gli autori hanno sviluppato un modello di punteggio basato sull’analisi multivariata per predire la sopravvivenza cancro-specifica. L’efficacia del modello è stata valutata usando l’indice di concordanza. L’analisi multivariata ha indicato che lo stadio pT, il coinvolgimento linfonodale, la presenza di metastasi distanti, la necrosi tumorale e la CRP serica erano fattori predittivi indipendenti di sopravvivenza cancro-specifica. La percentuale di sopravvivenza cancro-specifica a 5 anni nei pazienti con valutazione 0, 1 e 2, 3 e 4, e 5 o superiore, era rispettivamente del 99%, 89%, 69% e 18% e chiaramente discriminata dalla stratificazione (p < 0.001). L’indice di concordanza del nuovo modello era 0.820, confermato anche nella coorte di validazione esterna (0.865).
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