martedì, 24 novembre 2020
Medinews
19 Ottobre 2011

PROGNOSI E CARATTERISTICHE DEL CARCINOMA RENALE IN PAZIENTI IN DIALISI

L’unilateralità o la bilateralità non sembrano influenzare la prognosi, ma i pazienti in emodialisi da lungo tempo sono a maggiore rischio di prognosi sfavorevole

Per comparare le caratteristiche e la prognosi di carcinoma renale unilaterale e bilaterale nei pazienti emodializzati, ricercatori della Tokyo Women’s Medical University hanno arruolato 246 pazienti in emodialisi sottoposti a nefrectomia radicale. Carcinoma unilaterale era presente in 201 pazienti, il bilaterale sincrono in 15 e il bilaterale metacrono in 30. La sopravvivenza cancro-specifica (CSS) è stata valutata con il metodo di Kaplan-Meier. Nello studio pubblicato sulla rivista International Journal of Urology (leggi abstract originale), la CSS a 5 anni non era significativamente differente tra i due gruppi (unilaterale 90%; bilaterale 90%; p = 0.9509). In totale 17 dei 201 pazienti (8.5%) con tumore unilaterale e 4 dei 45 pazienti (8.9%) con cancro bilaterale sono deceduti per il tumore durante il follow-up. La presenza di alterazioni cistiche acquisite del rene (unilaterale 73%; bilaterale 91%; p = 0.00319) e la durata media di emodialisi prima della procedura chirurgica (unilaterale 157 ± 91 mesi; bilaterale 189 ± 83.5; p = 0.0319) erano significativamente differenti tra i due gruppi. Gli autori hanno osservato un maggior numero di tumori multifocali nei pazienti con occorrenza bilaterale di quelli con unilateralità (bilaterale 74%, unilaterale 30%; p < 0.0001) ed esistevano differenze significative nella CSS in relazione alla durata dell’emodialisi prima della procedura chirurgica (CSS a 5 anni > 180 mesi 82%, ≤ 180 mesi 95%; p = 0.0004), grado tumorale (G1 100%, G2 90%, G3 38%; p < 0.0001) e dimensioni del tumore (> 4 cm 75%, ≤ 4 cm 98%; p < 0.0001). Il tipo di occorrenza, unilaterale o bilaterale, del carcinoma renale nei pazienti in emodialisi non sembra influenzare la CSS, ma quelli che più lungamente sono stati sottoposti a dialisi prima della procedura chirurgica devono essere seguiti più scrupolosamente perché tendono ad avere una prognosi più sfavorevole.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 10 – Ottobre 2011
TORNA INDIETRO