sabato, 25 settembre 2021
Medinews
13 Luglio 2009

PROGETTO UE PER INDAGARE SUL RISPETTO DI NORME IN OSPEDALI

L’Unione europea ha predisposto 3 milioni di euro per uno studio volto a incrementare la qualità e le norme di sicurezza negli ospedali dell’Ue. I finanziamenti supporteranno un gruppo di ricercatori impegnati nello sviluppo di una guida delle migliori pratiche negli ospedali e di un quadro per la valutazione del rispetto delle norme da parte degli ospedali. L’Accademia Jonkoping per il miglioramento della salute e del benessere in Svezia fa parte del consorzio (composto da sei membri) coinvolto nel progetto intitolato “Quality and safety in European Union hospitals: a research-based guide for implementing best practice and a framework for assessing performance”. Il progetto è finanziato nell’ambito del tema ‘Salute’ del Settimo programma quadro (7’PQ) dell’Ue. Uno degli obiettivi principali del programma di lavoro ‘Salute’ e’ quello di fornire servizi sanitari migliori ai cittadini europei, migliorando la qualità, l’efficienza e la solidarietà dei sistemi sanitari europei. Le scoperte riportate nella pubblicazione del 2001 ‘Hospitals in a changing Europe’ (di M. McKee and J. Healy), indicano che gli ospedali sfruttano tra il 40 e il 70 per cento del bilancio nazionale previsto per la sanità. Ciò significa che circa la metà del totale dei finanziamenti dedicati per mantenere in buona salute i cittadini di un paese va direttamente agli ospedali. E’ pertanto fondamentale assicurarsi che questi ultimi rispettino determinati criteri di qualità e sicurezza. Gerd Ahlstrom, direttore della scuola di scienze sanitarie di Jonkoping, ha detto che il progetto finanziato dall’Ue rappresenta la prova del fatto che la qualità e la sicurezza diventano sempre più importanti, e che la ricerca e l’istruzione potranno contribuire in maniera significativa all’assistenza sanitaria e sociale del futuro. I ricercatori produrranno i due importanti documenti (una guida per l’applicazione delle migliori pratiche e un quadro per la valutazione del rispetto delle norme), sulla base dei risultati di dieci casi studio sull’impegno di migliorare la qualità e la sicurezza. Le scoperte forniranno all’industria sanitaria europea – in particolare ai responsabili delle decisioni, ricercatori, studenti e professionisti – una maggiore chiarezza sui sistemi attualmente adottati e su quanto questi siano efficaci nel fornire un’ottima qualità e sicurezza. “Possediamo al momento una conoscenza limitata su cosa funzioni meglio in circostanze diverse”, ha spiegato John Thor, direttore dell’Accademia Jonkoping per il miglioramento della salute e del benessere. “Tali informazioni – ha aggiunto – risultano particolarmente importanti ora che sempre più pazienti in Europa si rivolgono alla sanità al di fuori dei propri confini nazionali”. “Questo progetto – ha proseguito – ci fornirà approfondimenti preziosi e permetterà alla conoscenza esistente di avanzare, grazie all’opportunità che ci offre di confrontare le esperienze di vari sistemi sanitari”. Tra i partecipanti del progetto, coordinato dal King’s College London nel Regno Unito, rientrano il dipartimento di politica e gestione sanitaria dell’Università Erasmus nei Paesi Bassi e il Centre for Patient Safety and Service Quality dell’Imperial College London nel Regno Unito.
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