mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
27 Aprile 2010

PROGETTO AIFA-ONU SU RISPETTO NORME SPERIMENTAZIONE FARMACI IN PAESI IN VIA DI SVILUPPO

L’AIFA ha avviato un nuovo progetto di formazione e cooperazione tecnica con l’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia (UNICRI) per promuovere il rispetto dei diritti di coloro che partecipano alla sperimentazione dei farmaci nei Paesi in via di sviluppo. L’iniziativa, finanziata dall’AIFA, intende valorizzare e utilizzare i risultati di una ricerca precedentemente condotta dalle due istituzioni, da cui sono derivate raccomandazioni da adottare a livello internazionale, per verificare come avviene l’applicazione dei principi etici e scientifici nelle sperimentazioni condotte nei Paesi in via di sviluppo e, in particolare, nei paesi dell’africa sub-sahariana dove si e’ riscontrata la necessità di un intervento urgente e mirato per il raggiungimento di adeguati standard etici e legali. In un mondo sempre più interconnesso e in cui le diverse regioni del pianeta sono legate da stretti interessi economici, politici e sociali, l’AIFA, in una nota, spiega ”come garante del settore farmaceutico in Italia” di volere svolgere un ruolo attivo nella promozione di progetti di cooperazione, per favorire il rispetto dei diritti e della salute dei pazienti coinvolti nelle sperimentazioni farmaceutiche anche nei paesi ove non esiste ancora una rigorosa legislazione che garantisca tali aspetti, come invece previsto nei Paesi dell’Unione Europea”. Le Nazioni Unite aderiscono ad iniziative che mirano in primo luogo a formare professionalità a livello locale. L’UNICRI, in particolare, si dedica da anni alla formazione di funzionari governativi nei paesi in via di sviluppo, con l’intento di consentire la corretta applicazione degli strumenti legislativi che tutelano i diritti umani fondamentali, per affrontare con rigore ed efficacia le problematiche legate al crimine e all’amministrazione della giustizia. I corsi dell’AIFA e dell’UNICRI mirano a rispondere alla domanda di formazione specialistica per quanto riguarda la sfera etica e legale delle sperimentazioni e la conoscenza e corretta applicazione della metodologia procedurale della ricerca clinica (Buone Pratiche Cliniche). I corsi, suddivisi in moduli teorici e pratici, contribuiranno a sviluppare una serie di competenze professionali per coloro che debbono verificare che le sperimentazioni in tali Paesi garantiscano la tutela dei diritti e della salute dei pazienti coinvolti, anche attraverso la partecipazione e la collaborazione dei Ministeri della Salute dei Paesi interessati. L’UNICRI e l’AIFA auspicano che questo progetto ponga le basi per costruire una piattaforma di conoscenze ed una rete di professionisti impegnati nella formazione continua sui temi dell’etica e della legalità nelle aree del proprio lavoro e che diventino un punto di riferimento internazionale per la promozione dell’armonizzazione e la corretta applicazione delle Buone Pratiche Cliniche.
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