mercoledì, 1 febbraio 2023
Medinews
1 Giugno 2010

PROFILO GENETICO DEI GLIOMI PEDIATRICI AD ALTO GRADO

Il profilo molecolare dei gliomi ad alto grado, che si manifestano in età pediatrica, presenta differenze sostanziali da quello dei tumori dell’età adulta. Ciò significa che non è possibile estrapolare le conoscenze già acquisite sui tumori dell’adulto ai pazienti più giovani. Ricercatori inglesi e statunitensi hanno condotto un’analisi estesa delle alterazioni genomiche, attraverso microarray di polimorfismi di singolo nucleotide, in 78 gliomi pediatrici ad alto grado di nuova diagnosi, che includevano 7 casi di glioma pontino intrinseco diffuso, e in 10 gliomi ad alto grado che si erano sviluppati in bambini che avevano ricevuto terapia radiante all’encefalo per un precedente tumore. L’espressione genica è stata valutata per 53 tipi di cancro. I risultati sono stati comparati con i dati (pubblici) disponibili sui tumori dell’adulto. Lo studio pubblicato nella rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract originale) ha evidenziato differenze significative sulle alterazioni del numero di copie di DNA che distinguono il glioblastoma pediatrico da quello dell’adulto. Il principale target di amplificazione, nel glioma pediatrico ad alto grado, era il gene PDGFRA (cromosoma 4q12) e le analisi di espressione genica hanno suggerito un importante ruolo di de-regolazione del segnale PDGFRalfa nello stesso tumore. Nessuna mutazione genetica (‘hotspot’) di IDH1 è stata osservata nei tumori pediatrici, evidenziando ancor più le differenze molecolari con il glioblastoma secondario dell’adulto. I glioblastomi pediatrici, rispetto a quelli dell’adulto, mostravano anche extra-copie del cromosoma 1q (30 vs 9%, rispettivamente) e una quantità inferiore di extra-copie del cromosoma 7 (13 vs 74%) e della perdita del cromosoma 10q (35 vs 80%). L’amplificazione di PDGFRA e l’aumento di copie del cromosoma 1q sono significativamente più frequenti nei tumori indotti da radiazione; ciò suggerisce l’esistenza di eventi che iniziano la gliomagenesi nel bambino. Una serie di gliomi pediatrici ad alto grado ha mostrato invece minimi cambiamenti nel numero di copie di cromosoma. Gli autori suggeriscono infine che il PDGFRalfa potrebbe diventare un target utile per i gliomi pediatrici ad alto grado, inclusi i gliomi pontini diffusi.
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