mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
22 Marzo 2010

PRIVACY: GARANTE, NO A DATI SANITARI DIPENDENTI SU SITI AZIENDE

Il Garante privacy ha vietato ad una società l’ulteriore diffusione dei dati sulla salute di un dirigente pubblicati sul sito dell’azienda e liberamente reperibili nel web. Il provvedimento (di cui e’ stato relatore Giuseppe Chiaravalloti) e’ stato adottato in seguito alla segnalazione del dirigente che, dopo aver ricevuto comunicazione della risoluzione del rapporto di lavoro, e’ venuto a conoscenza di un comunicato stampa, pubblicato su una pagina del sito dedicata agli investitori, dove erano riportati nome, cognome, informazioni sul suo stato di salute e sull’assenza dal lavoro dovuta a uno ”stato morbile”. Il dirigente aveva anche lamentato come a causa del comunicato stampa, veicolato a un numero elevatissimo di soggetti attraverso il sistema Nis (Network information system) di Borsa Italiana e Consob (il circuito telematico che permette alle agenzie di stampa di ricevere i comunicati delle societa’ aderenti), incontrasse difficoltà nel proprio reinserimento professionale. Dal canto suo la societa’ ha giustificato il proprio operato appellandosi alla necessita’ di chiarezza e trasparenza richiesta dal mercato nel quale opera. Nel motivare la sua decisione, il Garante ha ribadito che la diffusione delle informazioni idonee a rilevare lo stato di salute e’ vietata dal Codice privacy e ha sottolineato che la richiamata esigenza di trasparenza avrebbe potuto essere ugualmente perseguita dalla società omettendo nel comunicato stampa l’indicazione delle condizioni di salute del dirigente. L’azienda ha adempiuto entro i tempi stabiliti al provvedimento del Garante rimuovendo i dati dal sito.
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