lunedì, 23 novembre 2020
Medinews
23 Giugno 2009

PREVENZIONE SECONDARIA: INTERNET E TELEFONO MIGLIORANO LA PROGNOSI

Solo un terzo dei pazienti che potrebbero farlo, segue programmi di riabilitazione, ma l’utilizzo di telefono e internet consente di aumentare questa proporzione, riducendo dunque il rischio di ulteriori attacchi coronarici. I sistemi di “telehealth” sono in aumento e si adattano alle diverse necessità dei pazienti. Lo rileva una ricerca sistematica di 11 studi randomizzati con un totale di 3mila pazienti, mirati a valutare l’influenza di tali sistemi su end point come mortalità, cambio dei livelli di fattori di rischio e qualità di vita. Negli studi considerati almeno il 50% dei pazienti era contattato tramite sistemi di “telehealth” ma solo in 2 tramite internet (grafici, alert, gruppi di discussione). La mortalità diminuiva solo dell’1%, ma effetti maggiori si avevano sul controllo dei fattori di rischio come colesterolo totale, pressione e fumo. “Le persone oggi hanno poco tempo – afferma il coordinatore, Lis Neubeckdel Concord Repatriation General Hospital di Sydney – e i posti di riabilitazione sono pochi, quindi le tecnologie elettroniche ci permettono di aumentare gli accessi alla prevenzione secondaria senza comprometterne i risultati”.

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