giovedì, 29 settembre 2022
Medinews
13 Maggio 2014

PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLA NEUROPATIA PERIFERICA INDOTTA DALLA CHEMIOTERAPIA IN ADULTI CANCRO-SOPRAVVIVENTI: LINEE GUIDA DI CLINICA PRATICA DELL’ASCO-AMERICAN SOCIETY OF CLINICAL ONCOLOGY

Per fornire una guida, basata sull’evidenza, agli approcci ottimali di prevenzione e trattamento delle neuropatie periferiche indotte da chemioterapia in adulti cancro-sopravviventi, gli esperti dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO; tra cui Guido Cavaletti dell’Università Milano-Bicocca di Monza) hanno condotto una ricerca sistematica della letteratura per identificare gli studi clinici randomizzati, controllati, più importanti sul trattamento della neuropatia periferica indotta da chemioterapia. ‘Outcome’ primari includevano incidenza e gravità della neuropatia, misurata attraverso alterazioni neurofisiologiche, ‘outcome’ dei pazienti e qualità di vita. Nell’articolo pubblicato sul Journal of Clinical Oncology (leggi abstract), 48 studi randomizzati controllati rientravano nei criteri di eleggibilità e includevano le basi dell’evidenza per le raccomandazioni. Gli studi clinici tendevano ad avere un limitato numero di pazienti eterogenei, molti con grandezza del campione insufficiente a rilevare importanti differenze cliniche degli ‘outcome’. Gli ‘outcome’ primari variavano tra gli studi, e, nella maggior parte dei casi, gli studi non erano direttamente comparabili a causa di ‘outcome’, misure e strumenti diversi utilizzati nei vari momenti dello studio (‘time point’). La forza delle raccomandazioni era basata sulla qualità, quantità e consistenza dell’evidenza e bilancio tra benefici e danni. Sulla base della limitata evidenza, consistente e di alta qualità, non esistono secondo gli esperti ASCO agenti particolarmente raccomandati nella prevenzione della neuropatia periferica indotta da chemioterapia. Per quanto riguarda il trattamento della neuropatia periferica indotta da chemioterapia, in atto, i migliori dati disponibili supportano una raccomandazione moderata di trattamento con duloxetina. Sebbene gli studi sulla neuropatia periferica indotta da chemioterapia non siano conclusivi per quanto riguarda gli antidepressivi triciclici (come nortriptilina), gabapentin e un gel topico contenente baclofene, amitriptilina-HCl e chetamina, questi agenti possono essere offerti sulla base di dati che supportano la loro utilità in altri tipi di dolore neuropatico, viste le limitate opzioni alternative di trattamento per la neuropatia periferica indotta da chemioterapia. Gli autori tuttavia suggeriscono che un’ulteriore ricerca deve essere garantita per questi agenti.
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