martedì, 1 dicembre 2020
Medinews
7 Giugno 2012

PREVALENZA DI CIRROSI E CARCINOMA EPATICO IN PAZIENTI HIV-POSITIVI

Le due patologie sono aumentate per la diffusione di HCV: i fattori di rischio modificabili sono infezione da HCV e HBV, diabete, abuso da alcool e numero di cellule CD4+

La cirrosi è emersa quale causa principale di morte nei pazienti HIV-positivi. I ricercatori del Veterans Affairs Puget Sound Health Care System e University of Washington di Seattle hanno esaminato i fattori di rischio e le tendenze, nel tempo, della prevalenza di cirrosi, cirrosi decompensata e carcinoma epatico in pazienti con diagnosi di HIV che avevano ricevuto assistenza nell’ambito del sistema sanitario nazionale dei Veterans Affairs (VA) tra il 1996 e il 2009 (n = 24040 nel 2009). Tra i pazienti che presentavano co-infezione da HIV e HCV è stato osservato un drammatico incremento della prevalenza di cirrosi (da 3.5 a 13.2%), di cirrosi decompensata (da 1.9 a 5.8%) e carcinoma epatico (da 0.07 a 1.6%). Invece nei pazienti che non presentavano co-infezione da HCV è stato osservato un lieve incremento della prevalenza di cirrosi (da 1.7 a 2.2%), cirrosi decompensata (da 1.1 a 1.2%) e carcinoma epatico (da 0.03 a 0.13%). Nel 2009, l’infezione da HCV era presente nella maggioranza dei pazienti con HIV che manifestavano cirrosi (66%), cirrosi decompensata (62%) e carcinoma epatico (80%). Nello studio pubblicato sulla rivista Hepatology (leggi abstract originale) i fattori indipendenti di rischio per la cirrosi includevano l’infezione da HCV (odds ratio aggiustato [AOR] 5.82, intervallo di confidenza [IC] 95%: 5.0 – 6.7), infezione da HBV (AOR 2.40, IC 95%: 2.0 – 2.9), età (AOR 1.03, IC 95%: 1.02 – 1.04), etnia ispanica (AOR 1.76, IC 95%: 1.4 – 2.2), diabete (AOR 1.79, IC 95%: 1.6 – 2.1) e abuso di alcool (AOR 1.78, IC 95%: 1.5 – 2.1), mentre la razza nera (AOR 0.56, IC 95%: 0.48 – 0.64) e il successo dell’eradicazione di HCV (AOR 0.61, IC 95%: 0.4 – 0.9) risultavano protettivi. Fattori indipendenti di rischio per il carcinoma epatico invece erano infezione da HCV (AOR 10.0, IC 95%: 6.1 – 16.4), infezione da HBV (AOR 2.82, IC 95%: 1.7 – 4.7), età (AOR 1.05, IC 95%: 1.03 – 1.08) e un basso numero di cellule CD4+ (AOR 2.36, IC 95%: 1.3 – 4.2). Tra i 5999 pazienti che presentavano co-infezione da HIV e HCV, 994 (18%) hanno ricevuto trattamento antivirale per l’HCV e tra questi 165 (17%) hanno ottenuto una risposta virologica sostenuta. In conclusione, la prevalenza di cirrosi e carcinoma epatico è aumentata drammaticamente nei pazienti HIV-positivi, soprattutto per l’epidemia di HCV. I fattori di rischio potenzialmente modificabili sono l’infezione da HCV, l’infezione da HBV, il diabete, l’abuso di alcool e un basso numero di cellule CD4+.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 5 – Giugno 2012
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