mercoledì, 1 febbraio 2023
Medinews
11 Maggio 2010

PRESSIONE PIU’ ALTA ANCHE DI QUASI 10 MM HG SE A MISURARLA E’ IL MEDICO

Ai fini della diagnosi e della gestione dell’ipertensione, per interpretare correttamente i valori di pressione arteriosa occorre tenere conto dell’età e del sesso del paziente e sapere se chi ha effettuato la misurazione è un medico o una figura sanitaria di altro tipo. Questo, in sintesi, il messaggio di uno studio multicentrico prospettico di coorte coordinato dall’Heart and Diabetes Institute di Melbourne (Australia), nel quale sono stati coinvolti oltre 8.500 partecipanti ipertesi (donne nel 54% dei casi) provenienti da 11 centri rappresentativi di sei stati del continente. Dopo aver raccolto i dati pressori registrati ambulatorialmente sulle 24 ore con dispositivi validati, si è effettuata una statistica di confronto tra tali rilevazioni e i valori misurati da personale infermieristico o da medici, in clinica o in ambulatorio. Si è così confermato l’effetto “camice bianco”: la pressione misurata dai medici in clinica era maggiore di 9/7 mmHg rispetto a quella letta da altri professionisti della salute e pertanto non si presterebbe bene alla valutazione del trattamento.

Doctornews – BMJ
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