mercoledì, 24 luglio 2024
Medinews
29 Marzo 2019

Plasma Androgen Receptor and Docetaxel for Metastatic Castration-resistant Prostate Cancer

Plasma androgen receptor (AR) gain identifies metastatic castration-resistant prostate cancer mCRPC) patients with worse outcome on abiraterone/enzalutamide, but its relevance in the context of taxane chemotherapy is unknown. We aimed to evaluate whether docetaxel is active regardless of plasma AR and to perform an exploratory analysis to compare docetaxel with abiraterone/enzalutamide. This multi-institutional study was a pooled analysis of … (leggi tutto)

L’obiettivo dello studio di Conteduca e coll era la valutazione dell’efficacia di docetaxel in relazione all’espressione plasmatica del recettore androgenico, seguito da un’analisi esplorativa volta a definire l’interazione tra il numero di copie del recettore androgenico a livello plasmatico ed il tipo di trattamento (docetaxel e terapie ormonali di nuova generazione).
Gli autori hanno dimostrato come un aumento del numero di copie del recettore androgenico a livello plasmatico sia associato ad una ridotta sopravvivenza globale in pazienti con carcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPC) trattati con docetaxel. Inoltre l’analisi esplorativa suggerisce come i pazienti con normale espressione plasmatica del recettore androgenico possano beneficiare maggiormente di terapie ormonali di nuova generazione; al contrario, pazienti con un aumento del numero di copie del recettore androgenico presentino risposte più durature alla chemioterapia con docetaxel.
Tali dati suggeriscono come lo stato dei recettori androgenici plasmatici possa rappresentare un potenziale marcatore nella selezione del trattamento di prima linea in pazienti affetti da CRPC, ma necessitano tuttavia di validazione in studi prospettici randomizzati.
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