martedì, 24 novembre 2020
Medinews
8 Gennaio 2009

PET 18-FDG NEL LINFOMA NON-HODGKIN

Utilità dell’imaging con PET 18-FDG “whole-body” nella diagnosi di coinvolgimento midollare nel linfoma non-Hodgkin

La PET con 18-F-fluorodeossiglucosio (18-FDG) potrebbe favorire una più accurata determinazione del coinvolgimento midollare in corso di linfoma non-Hodgkin (LNH). In particolare, la ripetizione della biopsia midollare guidata dovrebbe essere presa in considerazione in quei pazienti istologicamente negativi, ma nei quali l’imaging con PET 18-FDG abbia dimostrato coinvolgimento midollare multiplo. La biopsia midollare della cresta iliaca è il metodo standard per la valutazione di infiltrazione midollare nel LNH, ciononostante è possibile osservare un’elevata percentuale di falsi negativi. Per questo motivo gli autori dello studio, pubblicato nell’American Journal of Clinical Oncology (leggi abstract originale), hanno valutato l’uso dell’imaging con PET 18-FDG come possibile alternativa più efficiente alla biopsia. Mediante revisione di un ampio numero di casi di LNH istologicamente confermati, sono stati selezionati 97 pazienti sottoposti, per la stadiazione iniziale, a PET 18-FDG whole-body e a biopsia midollare unilaterale della cresta iliaca posteriore. In pazienti selezionati, il coinvolgimento midollare è stato confermato sia mediante la valutazione istologica della biopsia midollare che della biopsia imaging-guidata dopo positività alla PET 18-FDG. I dati hanno dimostrato una sensibilità globale del 79% e una specificità del 91% per la PET 18-FDG nella determinazione del coinvolgimento midollare. Ulteriori analisi non hanno invece rivelato differenze significative alla PET 18-FDG per determinare il coinvolgimento midollare in pazienti con LNH indolente e LNH aggressivo (sensibilità: p = 0.23; specificità: p = 0.64).


SIEnews – Numero 1 – 8 gennaio 2009
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