PERMESSO TEMPORANEO E DIRITTO ALLE CURE: DECIDE LA REGIONE
Gli stranieri che lavorano in Italia ma non sono regolarizzati, possono ricevere le cure convenzionate col Servizio sanitario nazionale? Il ministero dell’Interno ha decretato che “i cittadini stranieri che hanno presentato la dichiarazione di emersione possono essere iscritti al servizio sanitario nazionale”, anche se ancora ufficialmente clandestini. Se non hanno conseguito ancora il codice fiscale “possono essere assistiti come stranieri temporaneamente presenti usando il codice identificativo Stp”, anche se non si tratta di clandestini irregolari da un punto di vista giuridico. Ma non tutte le regioni si sono mosse e non tutte in modo uniforme. In Lombardia c’è l’iscrizione provvisoria al Ssn, similmente in Piemonte. Non così in Veneto, Puglia e Liguria, regioni dove gli stranieri, prima di ottenere una cura convenzionata, devono prima avere il regolare permesso di soggiorno.