Medinews
2 Settembre 2014

PERCEZIONI DEI PAZIENTI ONCOLOGICI SUL VALORE DELL’ESAME FISICO

I pazienti con tumore avanzato ritengono che l’esame fisico sia una parte molto importante delle loro cure e quindi dovrebbe rimanere a fondamento delle visite mediche. Malgrado la sua utilità clinica, il progressivo affidarsi alla tecnologia può portare a sottovalutare l’esame fisico nei pazienti con tumore in stadio avanzato. Obiettivo primario dello studio pubblicato sulla rivista Cancer (leggi abstract) era determinare se questi pazienti abbiano una percezione positiva o negativa dell’esame fisico; obiettivo secondario era esaminare se queste percezioni siano correlate a valori interpersonali/relazionali (simbolici) o diagnostici/obiettivi (pragmatici). A 150 pazienti, che stavano ricevendo cure oncologiche e palliative contemporaneamente, i ricercatori della University of Texas MD Anderson Cancer Center di Houston hanno somministrato un questionario a 26 item sulla percezione globale dell’esame fisico. Le risposte dei pazienti all’outcome’ primario di “Negli ultimi 3 mesi, la mia esperienza durante la visita medica è globalmente: da molto negativa (punteggio minimo -5) a molto positiva (punteggio massimo +5)” sono state analizzate utilizzando il test di Sign. Altri item sono stati predefiniti come dichiarazioni simboliche o pragmatiche e le risposte dei pazienti, da fortemente in disaccordo (punteggio 1) a fortemente in accordo (punteggio 5), sono state ulteriormente analizzate. La regressione logistica multivariata è stata utilizzata per esaminare le associazioni tra caratteristiche basali e ‘outcome’ primario. I risultati mostrano che la maggior parte dei pazienti (83%) ha indicato che l’esperienza globale relativa alla visita medica era molto positiva (punteggio mediano 4; range interquartile [IQR]: 2 – 5; p  ≤  0.0001). I pazienti hanno dato valore sia agli aspetti pragmatici (punteggio mediano 5; IQR: 4 – 5) che agli aspetti simbolici (punteggio mediano 4; IQR: 4 – 5) dell’esame fisico. L’età più avanzata è stata indipendentemente associata a percezioni più positive dell’esame fisico (odds ratio 1.07 per anno d’età, intervallo di confidenza 95%: 1.02 – 1.12; p = 0.01). In conclusione, i pazienti con tumore avanzato affermano che l’esame fisico è un aspetto molto positivo delle loro cure. Questi benefici sono percepiti come valore sia simbolico che pragmatico. L’esame fisico dunque dovrebbe rimanere parte integrante delle visite mediche.
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