domenica, 3 maggio 2026
Medinews
29 Aprile 2014

PEAK: STUDIO RANDOMIZZATO, MULTICENTRICO, DI FASE II, DI PANITUMUMAB O BEVACIZUMAB IN COMBINAZIONE CON FOLFOX6 MODIFICATO IN PAZIENTI NON TRATTATI CON TUMORE METASTATICO DEL COLON-RETTO, NON OPERABILE, CON ESONE 2 KRAS ‘WILD-TYPE’

Nei pazienti con tumori KRAS ‘wild-type’ all’esone 2, la sopravvivenza libera da progressione (PFS) è risultata simile, mentre la sopravvivenza globale (OS) era migliore con panitumumab in combinazione con fluorouracile, leucovorina e oxaliplatino modificata (mFOLFOX6), rispetto a bevacizumab e mFOLFOX6. I pazienti con tumori RAS ‘wild-type’ sembrano avere un maggiore beneficio clinico con la terapia anti-EGFR (epidermal growth factor receptor). I ricercatori dello studio PEAK (in Italia, il gruppo dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine) hanno valutato l’efficacia della combinazione di panitumumab con mFOLFOX6, rispetto a bevacizumab e mFOLFOX6, in pazienti con tumore metastatico del colon-retto ‘wild-type’ all’esone 2 (codoni 12 e 13) del gene KRAS, non trattati precedentemente. Obiettivo secondario pre-specificato era la valutazione degli effetti del trattamento in un’analisi estesa di RAS che includeva gli esoni 2, 3 e 4 di KRAS e NRAS. I pazienti con tumori ‘wild-type’ all’esone 2 di KRAS sono stati randomizzati (1:1) a panitumumab e mFOLFOX6 oppure a bevacizumab e mFOLFOX6. Endpoint primario era la PFS e gli endpoint secondari includevano OS e sicurezza. Nello studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract), sono stati randomizzati 285 pazienti e 278 hanno ricevuto il trattamento. Nel gruppo ‘intent-to-treat’ con esone 2 di KRAS ‘wild-type’, la PFS è risultata simile nei due bracci (hazard ratio [HR] 0.87, IC 95%: 0.65 – 1.17; p = 0.353). La OS mediana era 34.2 e 24.3 mesi, rispettivamente nei bracci randomizzati a panitumumab e bevacizumab (HR 0.62, IC 95%: 0.44 – 0.89; p = 0.009). Nel sottogruppo RAS ‘wild-type’ (‘wild-type’ agli esoni 2, 3 e 4 di KRAS e NRAS), la PFS ha favorito il braccio randomizzato a panitumumab (HR 0.65, IC 95%: 0.44 – 0.96; p = 0.029). La OS mediana era 41.3 e 28.9 mesi (HR 0.63, IC 95%: 0.39 – 1.02; p = 0.058) nei bracci randomizzati rispettivamente a panitumumab e bevacizumab e i tassi di interruzione del trattamento per eventi avversi erano simili nei due bracci. In conclusione, nei pazienti con tumori KRAS ‘wild-type’ all’esone 2, il trattamento con panitumumab e FOLFOX6 modificato ha offerto una sopravvivenza libera da progressione simile e una sopravvivenza globale migliore rispetto a bevacizumab, in combinazione a FOLFOX6 modificato. Quindi, i pazienti con tumori RAS ‘wild-type’ sembrano avere un beneficio clinico maggiore con la terapia anti-EGFR.
In attesa dei dati dallo studio randomizzato di fase III CALGB 80405 – afferma il dott. Gianpiero Fasola, Direttore del Dipartimento di Oncologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Maria della Misericordia di Udine -, le indicazioni fornite da questo trial di fase 2 si allineano perfettamente a quelle di altri studi (PRIME, FIRE 3) confermando l’importanza della analisi molecolare estesa nella selezione dei candidati a terapia con EGFR-inibitori in prima linea. La sopravvivenza mediana di 41.3 mesi, ottenuta nella popolazione RAS ‘wild type’, è probabilmente il miglior risultato sin qui raggiunto in questi pazienti, ma il valore statistico del dato è limitato dalla dimensione del campione e dal fatto che si tratta di un’analisi per sottogruppi, nella quale bisognerebbe modificare il livello di significatività per ciascun confronto (per correggere la “diseguaglianza di Bonferroni”). Non essendo disponibili i dati sulla popolazione con mutazione di BRAF, resta incerto se lo stesso vantaggio possa essere trasferito anche a questo gruppo di pazienti.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.