mercoledì, 21 aprile 2021
Medinews
5 Febbraio 2013

PANITUMUMAB E IRINOTECAN NEL TUMORE METASTATICO KRAS ‘WILD-TYPE’ DEL COLON-RETTO REFRATTARIO ALLA CHEMIOTERAPIA STANDARD

La combinazione dei due agenti costituirebbe un regime di terza linea attivo in una popolazione di pazienti ben definita attraverso marcatori biologici. Scopo dello studio, pubblicato sulla rivista Annals of Oncology (leggi abstract), era valutare efficacia e tolleranza della combinazione di panitumumab e irinotecan in pazienti con tumore metastico del colon-retto, KRAS ‘wild-type’, refrattario alla chemioterapia standard (oxaliplatino, fluoropirimidine-irinotecan e bevacizumab). Lo stato KRAS è stato dapprima esaminato localmente, ma la successiva validazione dello stato KRAS e ulteriori determinazioni (mutazioni rare di KRAS, NRAS, BRAF e numero di copie di EGFR) sono state eseguite centralmente. I pazienti hanno ricevuto panitumumab (6 mg/kg) e irinotecan (180 mg/m2) ogni due settimane. Gli investigatori francesi afferenti al Gruppo Cooperativo Multidisciplinare di Oncologia GERCOR hanno incluso nello studio 65 pazienti eleggibili. Il tasso di risposta oggettiva (ORR) è risultato del 29.2% (intervallo di confidenza [IC] 95%: 18.2 – 40.3), la sopravvivenza libera da progressione e globale mediana erano rispettivamente 5.5 e 9.7 mesi e gli effetti tossici di grado 3 – 4 erano più frequentemente problemi cutanei (32.3%), diarrea (15.4%) e neutropenia (12.3%). Campioni di tessuto sono stati raccolti da 60 pazienti. L’ORR è risultato pari al 35.2% (IC 95%: 22.4 – 47.9) nella popolazione KRAS ‘wild-type’ con confermata mutazione ai codoni 12 o 13 (n = 54). In totale, 13 pazienti erano portatori di una mutazione NRAS, BRAF o KRAS rara, ma nessuna risposta tumorale è stata osservata in questo sottogruppo rispetto all’ORR del 46.3% (IC 95%: 31.1 – 61.6) registrato nei 41 pazienti con mutazioni non identificate. In conclusione, secondo gli autori la combinazione panitumumab – irinotecan costituisce un regime di terza linea attivo in una popolazione ben definita, identificata con l’utilizzo di biomarcatori.
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