domenica, 14 agosto 2022
Medinews
3 Settembre 2012

PALAGIANO: “LA RIFORMA SANITARIA NON SIA SOLO LO SMANTELLAMENTO DELLA GUARDIA MEDICA”

“Il passaggio da un’organizzazione sanitaria ospedalocentrica a una territoriale, annunciata dal Ministro Balduzzi, è un modello che da tempo viene portato avanti, in sede di dibattito politico. L’associazionismo tra MMG, pediatri convenzionati e medici di guardia medica, infatti, può rappresentare un’innovazione nell’ambito del nostro SSN, utile a garantire un’assistenza h24 e un decongestionamento dei pronto soccorso. Ma bisogna anche vigilare affinché non si traduca solo nello smantellamento dei presidi di continuità assistenziale”. E’ quanto sostiene il Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali Antonio Palagiano. “Se il progetto andrà in porto – ha aggiunto il senatore – dovremmo assistere al sorgere di ambulatori e studi associati polifunzionali in cui il paziente, oltre a richiedere la prescrizione dei farmaci, riceverà cure mediche e potrà anche effettuare le prime indagini diagnostiche”. Tuttavia ha rilevato Palagiano “restano perplessità, ad esempio, in merito a chi dovrà fornire le dotazioni tecnologiche, inoltre non è previsto un opportuno raccordo con le strutture ospedaliere più vicine o di riferimento per ciascuna patologia. Non vorrei pertanto che il vero obiettivo della riforma sia lo smantellamento, senza clamori, dei presidi di guardia medica ai fini di un’infinita spending-review e non il miglioramento dell’assistenza ai cittadini”.
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