lunedì, 25 ottobre 2021
Medinews
2 Settembre 2014

PADOAN: “POSSIBILI RISPARMI ANCHE IN SANITÀ E ISTRUZIONE”

“Siamo pronti a risparmiare su tutto, i tagli sono necessari, ma gli obiettivi dei tagli di spesa terranno conto del quadro economico peggiorato”. E’ quanto ha affermato, durante un’intervista, il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. “Tutta la spending review – sottolinea il Ministro – è un’operazione altamente politica. Si tratta di individuare le priorità in un periodo di risorse limitate. E’ un’operazione politica valutare se la spesa che si è accumulata nel tempo si debba considerare acquisita o se non si debba ripensare”. “Sanità e istruzione – ha sottolineato Padoan -, non saranno necessariamente sottratte dalla revisione della spesa. Riteniamo che ci siano margini finora largamente non considerati di miglioramento di efficienza in tutta la pubblica amministrazione. In tutti i settori esistono spazi per risparmiare, non ce n’è uno più spendaccione di un altro. E’ in corso un processo di ricerca dell’efficienza, che naturalmente implica anche mettere in discussione posizioni acquisite”. Dal canto suo il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha sottolineato che “se sulla sanità dovessero piovere nuovi tagli, gli italiani dovrebbero rinunciare nel medio periodo al sistema sanitario così come lo conosciamo oggi. I cittadini per potersi curare dovrebbero ricorrere necessariamente ad assicurazioni private o ad altri sistemi”.
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