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30 Agosto 2010

P.A.: BRUNETTA, DA META’ SETTEMBRE CERTIFICATI MEDICI SOLO ON LINE

Il sistema dei certificati medici on line “da metà settembre sarà del tutto operativo, e chi non avrà ottemperato alla legge subirà le relative sanzioni, fino alla decadenza dei medici dalla convenzione. Ma penso che non succederà”. Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, nel corso della conferenza stampa in cui ha presentato l’andamento del nuovo servizio di spedizione digitale dei certificati medici di malattia dei lavoratori del settore pubblico e privato. “Ho chiamato tutti presidenti di Regione – ha riferito Brunetta – per chiedere loro di darsi da fare nel mese di agosto per avviare il sistema delle certificazioni di malattia on line, e mi hanno dato tutti ampie rassicurazioni. Oggi siamo a un terzo della distribuzione ai medici dei ‘pin’ per accedere al sistema e contiamo di completarla entro la fine del mese. Nelle prime due settimane di settembre faremo il collaudo per verificare che non ci siano altre lentezze o falle nel sistema, e a metà settembre chi c’e’, c’e’ e chi non c’e’, non c’e'”. A oggi, su un totale di 62.727 medici di famiglia in Italia, solo il 35% e’ già abilitato al servizio, a cui va aggiunto il 25% degli altri medici del Servizio sanitario nazionale (che sono in totale circa 125 mila); il totale dei certificati spediti per via telematica dal 3 aprile, quando e’ stato attivato il sistema di trasmissione on-line, e’ di 148.272. Le cose vanno molto meglio per le domande per il riconoscimento dello stato di invalidità che, dal 1 gennaio scorso, vengono inviate all’Inps obbligatoriamente per via telematica, da 60 mila medici che dispongono delle credenziali di accesso: “il 100% del sistema e’ on-line” ha confermato il direttore dell’istituto Antonio Mastrapasqua, presente oggi in conferenza. Il fatto che i certificati d’invalidità siano a pagamento e a carico del lavoratore suggerisce a Brunetta “un cattivo pensiero: se ci fosse stato qualche soldo in più per incentivare i medici a inviare i certificati di malattia on-line, forse avremmo avuto meno difficoltà e non si accamperebbero pretesti come il ‘digital divide’ o la mancanza di coperture di rete”. Da qui l’ultimatum imposto dal ministro: “Non posso accettare rinvii su rinvii nell’implementazione del sistema, perché altrimenti l’operazione non e’ più credibile”. A partire da metà settembre, quindi, tutti i camici bianchi dovranno obbligatoriamente trasmettere per via telematica i certificati di malattia all’Inps che provvederà ad inviarli ai datori di lavoro ed “e’ totalmente operativo il call center per tutti quei medici che non potranno o non vorranno utilizzare la certificazione on-line, e la potranno fare al telefono”. Circa 246 mila ‘pin’ sono già stati inviati alle Regioni, che devono smistarli alle Asl che a loro volta li assegneranno ai medici presenti sul territorio. Sono circa 50 milioni, ogni anno, i certificati di malattia che arrivano all’Inps, che destina 500 persone alle operazioni di ‘data entry’.
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