giovedì, 25 febbraio 2021
Medinews
18 Novembre 2014

‘OUTCOME’ DI SOPRAVVIVENZA DOPO MASTECTOMIA PROFILATTICA CONTROLATERALE: ANALISI DECISIONALE

Il beneficio assoluto di sopravvivenza a 20 anni dopo mastectomia profilattica controlaterale sarebbe inferiore all’1% per qualsiasi età, stato dei recettori per gli estrogeni (ER) e stadio del tumore. I tassi di mastectomia profilattica controlaterale sono sostanzialmente aumentati negli ultimi anni e possono riflettere una esagerata percezione di beneficio della procedura. Obiettivo di questo studio pubblicato sulla rivista Journal of the National Cancer Institute (leggi testo) era valutare la grandezza del beneficio di sopravvivenza ottenuto con la mastectomia profilattica controlaterale in donne con tumore mammario monolaterale. I ricercatori dell’Università del Minnesota di Minneapolis hanno sviluppato un modello di Markov per simulare gli ‘outcome’ di sopravvivenza dopo mastectomia profilattica controlaterale o meno in donne con tumore mammario in stadio I o II che non presentavano mutazione BRCA. Le probabilità di sviluppare tumore mammario controlaterale, di morire per quest’ultimo, di morire per il tumore mammario primario e i tassi di mortalità età-specifica sono stati calcolati dai dati pubblicati. Gli autori hanno stimato il guadagno di aspettativa di vita, la sopravvivenza globale a 20 anni e la sopravvivenza libera da malattia con ciascuna strategia di intervento in coorti di donne definite per età, stato ER e stadio del tumore. Il guadagno stimato di aspettativa di vita, derivante dalla mastectomia profilattica controlaterale, variava tra 0.13 e 0.59 anni nelle donne con tumore mammario in stadio I e tra 0.08 e 0.29 anni in quelle con tumore mammario in stadio II; la differenza assoluta di sopravvivenza a 20 anni variava rispettivamente tra 0.56 e 0.94% e tra 0.36 e 0.61%. La mastectomia profilattica controlaterale offriva un maggiore beneficio alle donne più giovani, con tumore mammario in stadio I, ER-negativo. Le analisi di sensibilità hanno ottenuto una differenza massima di sopravvivenza a 20 anni soltanto dell’1.45% con la mastectomia profilattica controlaterale. In conclusione, il beneficio assoluto di sopravvivenza a 20 anni, derivante dalla mastectomia profilattica controlaterale, è risultato inferiore all’1% per qualsiasi gruppo d’età, stato ER e stadio del tumore. Secondo gli autori, stime del guadagno di aspettativa di vita e differenze di sopravvivenza derivate dai modelli decisionali possono offrire aspettative più realistiche per la mastectomia profilattica controlaterale.
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