venerdì, 19 luglio 2024
Medinews
7 Maggio 2013

OSSERVASALUTE 2012: ITALIANI SEMPRE PIÙ ANZIANI E CON STILI DI VITA ERRATI

Nonostante la crisi economica e finanziaria e i sempre più diffusi cattivi stili di vita, migliora la salute degli italiani. Dal 2007 al 2011 i maschi hanno, infatti, guadagnato 0,7 anni e le femmine 0,5 anni. Sono questi alcuni dei dati che emergono dal Rapporto Osservasalute 2012. Stato di salute e qualità dell’assistenza nelle Regioni italiane. “In Italia – si legge nel documento – continua la diminuzione del rischio di morte per malattie circolatorie, tumori, apparato digerente e respiratorio. Riguardo agli stili di vita, però, emerge un quadro in chiaroscuro. Da un lato aumentano coloro che non consumano alcolici e diminuiscono i fumatori, passati dal 22,8% del 2010 al 22,3% dell’anno successivo. Ma dall’altro aumentano le persone in sovrappeso e obese, e lo stesso vale per i giovani che adottano comportamenti a rischio”. Un fenomeno emergente negli ultimi anni è rappresentato dall’avvio precoce al consumo di alcol, dal “binge drinking” e dal consumo di alcol fuori pasto. Il dato che desta maggiore preoccupazione, però, è quello relativo al progressivo e costante abbassamento dell’età media di avvio all’uso dell’alcol e il riscontro di oltre 300 mila minori di 11-15 anni di età che usano l’alcol secondo modalità rischiose e fonte di danni per la salute. Aumentano anche le fasce di popolazione a rischio, a causa del noto processo d’invecchiamento che dal 2002 al 2011 ha fatto registrare un aumento del 4,7% degli anziani tra 65-74 anni e del 28,7% per gli “over 75”.
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